PyeongChang 2018, quante Nazioni presenti nello sci alpino?

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24 gennaio, termine ultimo per le federazioni nazionali per confermare alla FIS i posti attribuiti ai Giochi Olimpici 2018. Dal giorno successivo saranno riassegnati quelli non confermati. La quota massima, leggendo il Qualification System della FIS, quella di 22 atleti, la raggiungono solo tre nazioni (Austria, Svizzera e Italia: solo gli austriaci al momento hanno confermato tutti i posti), 21 alla Norvegia (che ne porterà 12), 20 agli Stati Uniti e 19 alla Francia (che li utilizzeranno tutti).

CHI ENTRA E CHI ESCE – A Sochi avevano debuttato Malta, Timor-Est, Togo (con Alessia Afi Dipol, la veneta di Pieve di Cadore, naturalizzata togolese, che ha gareggiato anche per l’India) e Zimbabwe: solo lo Zimbabwe non ha confermato il posto per un atleta. Rispetto alle Olimpiadi russe non vedremo in Corea gli sciatori di Tajikistan, Virgin Islands e Cayman Islands, mentre ci saranno, o meglio hanno ottenuto almeno un posto, Belgio che torna dopo Torino 2010 (qualificati Kai Alaerts e Kim Vanreusel), Lussemburgo al rientro da quelle del 1994 con Marc Girardelli (con Matthieu Osch), Madagascar che in precedenza vantava una sola presenza a Torino 2006 con Mathieu Razanakolona (con Mialitiana Clerc), Filippine che era a Sapporo nel 1972 e Albertville nel 1992 (in Corea con Asa Miller), Porto Rico che nel 1988 a Calgary si presentò con cinque atleti (uno solo nel 2018, Charles Flaherty), Colombia (con Michael Poettoz), Bolivia (con Simon Breitfuss Kammerlander che vediamo anche in Coppa del Mondo).
Debutto assoluto per la Malesia (con Jeffrey Webb), Kosovo (Albin Tahiri), Eritrea (Shannon-Ogbani Abeda), Kenia (che dopo il fondista Philip Boit, si presenta nell’alpino con Sabrina Simader) e Hong Kong (con Arabella Ng).
Già Hong Kong. Ha una federazione autonoma ma fa parte della Cina dal 1997 dopo il passaggio dalla Gran Bretagna, rimanendo comunque regione amministrativa speciale. Ci sono oltre 7 milioni di abitanti a Hong Kong e qualificano un atleta, la Cina che vanta una popolazione di oltre un miliardo ne qualifica solo 2. Un po’ poco visto che tra quattro anni le Olimpiadi saranno a casa loro?

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