Prima manche: quanta Italia a Zagabria!

Terzo Thaler, quarto Moelgg, settimo Razzoli. Guida il francese Grange

Bello lo slalom di Zagabria. Si dica quel che si vuole. La pista non sarà la più difficile del mondo, ma è varia e impegnativa, tutta da interpretare. Quest’anno di neve ce n’è eccome sulla collinetta di Sljeme, a pochi chilometri dalla capitale croata, peccato che sia calata una coltre di nebbia a rovinare lo spettacolo. L’ordine di arrivo premia i due più forti slalomisti del momento, quelli che in pista hanno le idee più chiare: Jean Baptiste Grange e Ivica Kostelic. Quando il beniamino di casa ha tagliato il traguardo al comando, è scoppiato il delirio tra le 18.000 persone che assiepavano la pista. La risposta del transalpino è stata immediata e si è portato al comando con 27 centesimi di margine, disputando una manche praticament perfetta. Alle loro spalle, anche se un po’ attardato, il ritrovato Manfred Moelgg a 60 centesimi. Poi la classifica si è di fatto ‘cristallizzata’, fino alla grande manche di Patrick Thaler, apparso davvero in stato di grazia. Quando è partito si vedeva molto poco, ma lui è stato davvero brillante: terzo posto a soli 49 centesimi dal leader, subito davanti al compagno di squadra Moelgg. Dal numero 30 in poi si è alzata la nebbia, improvvisamente si vedeva benissimo. Così, anche se la pista era molto rovinata, ecco la grande manche di Giuliano Razzoli, peraltro attesa da tutti gli addetti ai lavori: fino al secondo intermedio era da podio, sul muro finale ha ‘tirato i remi in barca’ ma ha comunque concluso al settimo posto. A seguire qualche inserimento nei primi trenta, come il croato Dalibor Samsal (decimo partendo con il 65), oppure Imboden e Anselmet che hanno affiancato al dodicesimo posto a pari merito il nostro Giorgio Rocca. Qualificati anche Cristian Deville, ventitreesimo, e Cristof Innerhofer, ventinovesimo. Insomma, sette italiani su sette alla seconda manche, due nei primi cinque e tre nei dieci. Per ora un mezzo trionfo. Aspettiamo la seconda manche alle 18.30.

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