Sue Piller esulta sulla Giovanni Agnelli di Sestriere. La sciatrice elvetica ha vinto il secondo gigante di Coppa Europa, che è andato un po’ per le lunghe a causa delle condizioni meteo. Questa mattina qualche leggero fiocco di neve, poi poco prima della seconda manche si è alzato un vento fortissimo che ha costretto l’organizzazione a ritardare la partenza. Nel frattempo, tra il piano e l’ingresso del muro – nella zona di partenza slalom – sono state spostate delle porte per andare a cercare il duro dell’eccellente lavoro di barratura che era stato fatto giorni fa, prima che tornasse la neve.
Piller, sesta al termine della manche iniziale, ha fatto un balzo avanti di cinque posizioni, sciando con ritmo le porte del muro, di slancio per il tratto finale. È il primo successo in carriera per la sciatrice elvetica, che ha preceduto di 10/100 la svedese Hilma Loevblom, in recupero di tre posizioni.

L’Italia è tornata nuovamente sul podio: sul terzo gradino ci sale Laura Steinmair, atleta fuori squadra del Centro Sportivo Esercito, che ha sciato una grandissima seconda manche (suo il miglior tempo) e le ha permesso di risalire ben 14 posizioni. «Non me l’aspettavo, perché nella prima manche avevo sciato male – dice – Sono partita davvero convinta e questo cambio di programma, con il posticipo, non ha influito. Abbiamo rifatto ricognizione, sapendo già quello che era stato modificato. Mi sono concentrata ed è uscita una bellissima manche».

Quarto posto per la francese Doriane Escane, poi altra bella prestazione di Sophie Mathiou, che chiude quinta con un ritardo di soli 36/100. Un’altra gara solida per la valdostana, sempre più costante. «La vittoria non arriva ancora, ma sono lì vicina – dice Mathiou – Sono contenta di questa costanza, ma anche di questo bel gruppo di lavoro: in allenamento abbiamo tanti riferimenti e questo ci fa bene».

Mastica amaro, e non può essere diversamente, Carole Agnelli. La valdostana delle Fiamme Oro si trovava al comando, ma nella seconda non è riuscita a sciare con la stessa intensità ed è arretrata fino all’undicesimo posto. Dodicesima Ambra Pomarè, sedicesima Alice Pazzaglia che aveva sbagliato nella prima manche dopo essere partita molto forte. In gara anche Ilaria Ghisalberti, in cerca di qualche punticino, prima di fare ritorno in Cppa del Mondo. Diciannovesima Tatum Bieler, trentesima Francesca Carolli, 38a Victoria Klotz.
Ai primi quattro posti della classifica di gigante ci sono quattro atlete italiane. Ora la nuova leader è Laura Steinmair, che precede Alice Pazzaglia, Sophie Mathiou e Carole Agnelli. Sesta Ambra Pomarè. Tante frecce nell’arco azzurro, un solo obiettivo comune: centrare il posto fisso. La pisana Pazzaglia resta invece leader della classifica generale.
Sestriere ha fatto un lavoro immenso sulla pista, mettendo in campo la sua migliore organizzazione, con lo schema già consolidato e utilizzato durante la Coppa del Mondo. Dalla preparazione all’allestimento della pista, fino ad arrivare agli uomini dislocati lungo il pendio. Un gran successo, con tanto di applausi da parte della Fis.




