Poteva essere una tragedia, è stato solo un brutto incidente. Prima della seconda manche del gigante maschile, per fortuna con il parterre di gara vuoto, è caduta una fly-cam, la telecamera mobile che riprende nel finale le gare di sci alpino ai Mondiali di St. Moritz 2017, installata dall’host broadcaster, la tv svizzera SRF. Il tutto a causa di un volo troppo radente di una pattuglia acrobatica rossocrociata impegnata in una esibizione, con un aereo che ha toccato la telecamera facendola poi precipitare. La giuria di gara ha così deciso di spostare la seconda manche di trenta minuti, dalle 13.00 alle 13.30. Per fortuna l’episodio non ha portato nessuna conseguenza ad atleti e pubblico, visto che la telecamera è caduta nel vuoto del parterre, sulla neve. Nessun ferito.

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REAZIONI – «Poteva essere una tragedia – ha dichiarato Markus Waldner, direttore di gara -. Per fortuna non è successo nulla. Avrebbero potuto volare più in alto. Comunque in montagna gli inconvenienti sono all’ordine del giorno». Il danno stimato da SRF si aggira attorno ai 250.000 euro, mentre l’aereo che ha toccato la camera è poi atterrato senza nessun problema a Samaden, sede per altro del ritiro azzurro all’Hotel Bernina. In conseguenza di questo fatto, sabato e domenica, weekend di gara finale a St.Moritz 2017 e giornate dedicate ai due slalom, femminile e maschile, non si terranno più show aerei, già previsti e oggi definitivamente annullati. Nella sala stampa al parterre di St. Moritz la Polizia locale, nel secondo caso anche con l’intervento di Sarah Lewis, segretario FIS, ha tenuto ben due conferenze stampa sull’accaduto.

Polizia in conferenza stampa al parterre di gara a St. Moritz (@Chiericato)
Polizia in conferenza stampa al parterre di gara a St. Moritz (@Chiericato)