La bergamasca sotto i ferri per una pulizia della cartilagine

Piccolo intoppo per Michela Azzola, bergamasca di Albino, slalomista, classe 1991, lo scorso anno in grado di raggiungere il suo miglior risultato in Coppa del Mondo con l’11° posto di Bormio: tre settimane fa, infatti, la promettente azzurra è stata sottoposta a operazione chirurgica, in artroscopia, dal dottore della Commissione Medica F.I.S.I., Andrea Panzeri, per ripulire la cartilagine del ginocchio sinistro. Il tutto a causa di un problema verificatosi inizialmente durante una delle ultime gare di stagione.

PAROLA A MICHELA – «Durante il 5 Nazioni (sessantunesimo Trofeo svoltosi a Predazzo, in Val di Fiemme, lo scorso fine marzo, ndr) ho preso una botta al ginocchio sinistro – ci spiega proprio Azzola – poi ho fatto una prima risonanza che non ha evidenziato nulla, probabilmente perché era ancora gonfio. Quanto meno il legamento crociato anteriore era a posto! Dopo due settimane, una seconda risonanza ha dato ancora esito negativo, ma il ginocchio continuava a darmi fastidio. E finalmente, alla terza, un mese e mezzo più tardi, si è visto che si era staccato un pezzettino di cartilagine. Per cui mi sono dovuta sottoporre a intervento in artroscopia, ai primi di maggio».
TEMPI DI RECUPERO – Impossibile stabilire ora quando l’azzurra potrà tornare ad allenarsi atleticamente e rimettere gli sci ai piedi. A breve dovrebbe abbandonare le stampelle ed effettuare un ulteriore controllo, quando sarà passato circa un mese dall’operazione. «L’intervento è riuscito perfettamente, adesso vedremo cosa mi diranno i dottori. Spero di poter cominciare a “caricare” il ginocchio in tempi brevi e poi, in base a come reagirà, decideremo di giorno in giorno cosa fare. Adesso pensiamo solo a guarire, senza fretta» conclude Michela.