SuperG, capolavoro Odermatt. Italia male. Innerhofer: taglio al polpaccio ma non fratture

BORMIO – Un altro capolavoro, un’altra dimostrazione di forza. Marco Odermatt trionfa nel superG di Bormio, il secondo della stagione di Coppa del Mondo. Ieri secondo nella discesa dietro al francese Cyprien Sarrarzin che oggi invece esce, l’elvetico fa la differenza sotto tutti i punti di vista. Perfetto nelle traiettorie anche dove se le si pennella si guadagna maggiormente: la traversa della Carcentina l’esempio principale. E poi scorrevole sempre e comunque, capace nel recuperare anche piccole intraversate vista la capacità di far andare lo sci. Che maestro lo svizzero davvero. Garone anche dell’austriaco Raphael Haaser che, nonostante  ci mette 98 centesimi in più di Odermatt a tagliare il traguardo, è assai efficace sulla Carcentina e porta fuori parecchia velocità.

Haaser in azione ©Agence Zoom

Il norvegese Aleksander Aamodt Kilde è 3° a 1.31. Poi ancora Austria con Vincent Kriechmayr 4° che precede lo svizzero Justin Muriser. Si affaccia davanti anche un altro austriaco: 6° Stefan Babinsky che termina con lo stesso tempo del francese Nils Allegre. A chiudere la top ten lo svizzero Loic Meillard, il francese Alexis Pinturault e lo svizzero Gino Caviezel.

Paris in superG ©Agence Zoom

E i nostri? Non pervenuti nel superG sulla Stelvio. Sua maestà Dominik Paris deraglia, come anche Mattia Casse, ieri ottimo sesto in libera. Fuori anche Christof Innerhofer: cade e viene trasportato via in elicottero (seguiranno aggiornamenti). Pietro Zazzi, buon18° ieri, oggi 29°. Che sfortuna Giovanni Franzoni: termina 31° il talentino del 2001. Più attardati Guglielmo Bosca, Florian Schieder, Nicolò Molteni e Giovanni Borsotti. 

 

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