Domani il quindicesimo slalom in notturna sulla Planai

Siamo arrivati a Schladming, regione della Stiria al confine con il Salisburghese, poco più di due ore di macchna da Kitzbuehel. Nevica, e fervono i preparativi per la quindicesima edizione della ‘Night Race’. Da questa notte i lisciatori lavorano ininterrottamente sul pendio. Pista Planai, lo slalom per antonomasia. Un budello verticale, ripido, da paura. La prima gara nel 1997 con Alberto Tomba sul gradino più alto del podio, come l’anno successivo. Qui hanno vinto tutti i grandi dello sci moderno, perchè sulla Planai non si impongono meteore, ma solo ‘pezzi da novanta’, miti: Benjamin Raich, Mario Matt, Bode Miller, Manfred Pranger, Kalle Palander e nelle ultime due edizioni Reinfried Herbst. Nelle quattordici edizioni disputate, 568.400 persone sono accorse ai piedi della Planai. Spettacolo unico, bolgia totale, delirio. Come Milan-Inter, Roma-Lazio. Domani il settimo slalom della stagione: oltre al quintetto di Kitz in pista anche il poliziotto Andrea Ballerin, esordio in Coppa del Mondo. Ore 17.45 prima manche, ore 20.45 la seconda. Intanto gli slalomisti, arrivati ieri sera, hanno effettuato quattro giri di slalom.