La gioia di Zubcic... ©Agence Zoom

Esulta lo staff tecnico croato nella finish area della World Cup Course. Si fa festa per la prima vittoria del dopo era Kostelic, la prima vittoria in Coppa del Mondo maschile in gigante. E a trionfare è Filip Zubcic.

Lo staff croato esulta nella finish area ©Pez
il podio ©Agence Zoom

GARA PAZZA – Gara pazza, ma pazza per davvero. Filip è autore di un formidabile recupero: dalla undicesima piazza al gradino più alto del podio. Il croato, classe ’93, ha sciato forte, dimostrando di essere fra i gigantisti più competitivi del momento. Dopo il secondo posto di Adelboden, ecco il secondo podio che vale il primo sigillo nella massima serie. Superlativo. Tuttavia dobbiamo affermare che la gara in alcune situazioni è parsa davvero al limite. Vento a raffiche, in primis per il nostro Luca De Aliprandini e per lo svizzero Gino Caviezel, quindi una neve collosa che ha fatto tribolare tanti ragazzi e anche il norvegese Henrik Kristoffersen che è scivolato dalla leadership al quinto posto.

Croati in festa ©Pez

ODERMATT E FORD SUL PODIO – Una giornata davvero bestiale in Giappone: Zubcic è l’imperatore di Niigata Yuzawa Naeba e dopo il croato i distacchi appaiono considerevoli. Secondo lo svizzero Marco Odermatt a 74 centesimi, a 1.07 terzo lo statunitense Tommy Ford.

Marco Odermatt in azione ©Agence Zoom

GUARDA LA CLASSIFICA DEL GIGANTE DI NAEBA 

ARRETRA LA NORVEGIA, RECUPERA DE ALIPRANDINI – Poi arriva la Norvegia: Leif Haugen scivola dal secondo al quarto posto, quindi a seguire Henrik Kristoffersen e Aleksander Aamodt Kilde. Lucas Brathen settimo dopo la prima manche, a proposito del solido team norvegese, scivola al sedicesimo posto. Luca De Aliprandini guadagna quattro posizioni e chiude decimo: il trentino tuttavia è stato sfortunato per una raffica nelle ultime porte e termina a 35 centesimi dal podio. Non riescono a recuperare nella seconda sessione gli altri due azzurri in gara. Giovanni Borsotti termina ventiquattresimo, invece al ventisettesimo posto troviamo Riccardo Tonetti. Daniele Sorio non si era qualificato per la seconda manche, mentre non era partito Hannes Zingerle per la caviglia che al mattino lo ha nuovamente frenato. Domani in Giappone è tempo di slalom. 

Luca De Aliprandini sulla World Cup Course ©Agence Zoom