Seconda manche non all'altezza della precedente per le azzurre

Non è finito nel migliore dei modi il gigante femminile di Soelden. O meglio, il podio di Denise Karbon è un ottimo risultato, ma dopo la prima manche ci attendevamo qualcosa di più. Ha vinto Tanja Poutiainen, capace di ‘addomesticare’ al meglio i segni sulla neve della seconda manche, precedendo di un solo centesimo Kathrin Zettel, che nel tratto finale del muro si è quasi fermata. Manuela Moelgg è finita con la faccia nella neve dopo poche porte, dimostrando ancora una volta di patire la pressione quando si trova davanti nella prima manche. Denise invece è partita bene, sciolta e sicura. Al primo intermedio ha addirittura incrementato il vantaggio. Poi ha ‘sentito’ i segni, ha iniziato a tenere troppo e nell’ultimo tratto è entrata con meno velocità rispetto alle avversarie. Ha concluso in terza posizone, ma il rammarico è tanto perché la vittoria era alla sua portata. Per l’Italia buone notizie anche da Camilla Alfieri: la genovese ha concluso al decimo posto con il miglior tempo nella seconda manche. Il secondo miglior tempo parziale è stato di un’altra azzurra, Giulia Gianesini, che ha concluso ventesima. Primi punti in Coppa del Mondo per Federica Brignone, ventunesima, mentre Daniela Merighetti non ha concluso la gara.

A breve il reportage live dai nostri inviati a Soelden.