Marsaglia: “Una liberazione. Guardiamo avanti”

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Elena Curtoni: «Sì, sul dritto facciamo fatica. Lavoreremo per migliorare»

Una prima manche difficile per quasi tutte le azzurre, Brignone, Marsaglia e (per metà) Goggia escluse, una seconda molto diversa, per atteggiamento e risultato finale, tranne che per Manuela Moelgg, purtroppo uscita. Il risultato alla fine è buono (quattro atlete tra le prime dieci), sicuramente, ma per salire sul podio, con la concorrenza che c’è in questa specialità tra le donne (e nonostante l’assenza di Fenninger, Shiffrin, Hector ecc. ecc.) bisogna essere praticamente perfette su tutta la gara. Ecco comunque le parole di Francesca Marsaglia (settima) ed Elena Curtoni (decima) dopo la gara di Lienz, per entrambe il risultato migliore in gigante fino a oggi.

MARSAGLIA – «Contenta. Dopo Courchevel mi sono detta: ‘Ok, alleniamoci e non pensiamo a quello che è successo’. Oggi ero convinta e ho semplicemente fatto quello che so fare. Per me è una vera e propria liberazione, ora possiamo guardare avanti. Ovviamente ringrazio lo staff e Gianluca Rulfi, perché le due giornate di lavoro a Courchevel prima di Natale con Elena mi sono sicuramente servite per trovare l’assetto giusto nella specialità».

ELENA CURTONI – «Nella prima manche non è successo nulla di particolare, solo non ho trovato la ‘direzione’ giusta. Ovviamente non ero per nulla contenta e ho cercato quindi di mettere assieme i pezzi per la seconda. Il problema per me in gigante è che devo tenere il ritmo, allenarlo il più possibile altrimenti poi lo perdo, questo rimo. Solo che dopo il ritorno dall’America non ci siamo mai fermate e non abbiamo potuto allenarci in questa specialità se non a Courchevel dopo la gara. Di fatto io non facevo un training fatto bene in questa disciplina da prima di Aspen. E invece in Francia con Gianluca abbiamo lavorato ottiamente due giorni, assieme a Francesca e ad alcune atlete francesi. E’ servito tanto, sicuramente, anche se eravamo stanche, ma abbiamo tenuto duro. Facciamo fatica sui tracciati più ‘dritti’? Sì è vero, lo sapevamo, l’avevamo già notato quest’estate a Ushuaia. Ci alleniamo in queste situazioni e continueremo a farlo ancora per migliorare. Oggi almeno nella seconda manche sono finalmente riuscita a sciare come so».

Good 2nd run, but still not as I wanted for this race. However a top5! #keepfighting #5th #bandofheroes @rossignolracing #bancagenerali #lienz Posted by Federica Brignone on Lunedì 28 dicembre 2015

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