Marlies Schild: 'Era il momento giusto per dire basta'

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ALTENMARKT LIVE – La regina dello slalom ci svela i perché del ritiro

C’era pure lei all’Atomic Media Day di Altenmarkt, in Austria, e ancora una volta ha catalizzato l’attenzione delle testate, anche se dalla prossima stagione non la vedremo più in Coppa del Mondo perché ha appena annunciato il suo ritiro. Marlies Schild, 33 anni, 35 vittore in slalom in Coppa del Mondo, 1 oro mondiale tra i ‘rapid gates’, 5 coppe di specialità e 3 medaglie olimpiche consecutive nella disciplina (record), è sempre in gran forma, parla volentieri della sua carriera e della decisione che ha appena preso, ma ancora non sa cosa vuol fare ‘da grande’. In Austria le abbiamo rivolto qualche domanda e ci ha risposto così:

RITIRO – «Ho sciato per 30 anni della mia vita, pensavo proprio fosse arrivato il momento giusto per smettere. Volevo farlo adesso. Era la sensazione giusta al momento giusto. E’ arrivato per me il tempo di dedicarmi ad altro e terminare la mia carriera. Ritengo fosse anche giusto per il mio corpo. Sono contenta di aver preso questa decisione, adesso. Non l’ho programmata, no. Anche se all’inizio della scorsa stagione avevo la sensazione che potesse essere l’ultima, per me. A dire la verità in Primavera avevo ripreso ad allenarmi atleticamente, ma poi ho visto che il mio corpo non rispondeva come al solito». 

FUTURO
– «Allenatrice? No, almeno, non ancora. Sicuramente vorrei avere una famiglia. Ho ricevuto tantissime proposte per il futuro prossimo, ma non ho ancora deciso, vedremo». 

CARRIERA – «Non mi aspettavo di vincere così tanto, anche perché ho subito moltissimi infortuni. Sì, forse avrei potuto anche ottenere più successi, ma se mi guardo indietro, adesso, sono solo felice di quello che ho fatto nella mia vita sportiva, per quello che ho raggiunto. Nessun rimpianto, la mia carriera è andata così, ho dato sempre il massimo e resto contenta. Mi manca una Coppa del Mondo generale, o un oro olimpico, naturalmente, ci sono andata molto vicino in alcune occasioni, ma non ce l’ho fatta. Pazienza. Il mio palmarès mi rende comunque molto orgogliosa. Non puoi vivere la tua vita pensando a quello che non hai raggiunto, devi essere soddisfatta di ciò che hai ottenuto, di come sei. E io lo sono. Ho vinto anche tante ‘battaglie’ contro gli infortuni e il mio corpo… ».   

 
 

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