Maria Riesch, paura di vincere?

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Continua a perdere terreno sulla Vonn, che invece cresce di condizione

Dopo la vittoria nel superG di Aare, quando il vantaggio era lievitato a 194 punti, i giochi per Maria Riesch sembravano fatti: anche nelle discipline veloci, terreno di caccia preferito della rivale Vonn, la bavarese continuava a guadagnare terreno. Poi è successo qualcosa a Tarvisio: Lindsey Vonn è parsa rigenerata e la sua esultanza plateale nel parterre della supercombinata, quando si è piazzata seconda, ma davanti alla Riesch (soffiandole anche la coppetta, che sembrava ormai in ‘bacheca’), è stato il segnale che qualcosa stava cambiando. Il giorno dopo ancora successo in superG per Lindsey, con un ‘filotto’ pazzesco che in tre giorni l’ha vista assicurarsi la coppetta di specialità di discesa libera, supercombinata e superG. Il ‘colpo di grazia nel gigante odierno di Splinderuv Mlyn: dopo la prima manche la Riesch si è trovata alle spalle della Vonn in una specialità in cui l’aveva sempre preceduta in questa stagione. Sembrava scritto, vedendola uscire dal cancelletto nella seconda manche, che avrebbe sbagliato. Infatti è stato così. La pressione di avere l’avversaria di sempre a meno di 100 punti di distacco non le ha permesso di affrontare la gara con la dovuta serenità. Lindsey, naturalmente, ne ha approfittato, cogliendo addirittura il primo podio in carriera in slalom gigante e riducendo il distacco a soli 38 punti. Ora la pressione per Maria sarà ancora maggiore, sapendo che alle finali di Lenzerheide la Vonn potrà competere con lei in tre discipline su quattro, senza dimenticare lo slalom: già, domani c’è ancora lo slalom a Splinderuv e con la ‘paura di vincere’, per usare un termine di stampo calcistico, oppure con il ‘braccetto’ come si dice nel tennis o nel basket, sarà dura per la Riesch fare risultato. Ma potrebbe anche verificarsi l’ennesimo colpo di scena di questo lunghissimo duello: se Maria dovesse guadagnare nuovamente punti sull’avversaria, questo potrebbe essere lo spunto decisivo, la boccata d’ossigeno, per finire in bellezza a Lenzerheide. Come andrà a finire? Noi un’idea ce l’abbiamo, ma la teniamo per noi… In ogni caso un gran bel finale di stagione.

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