Francesco Romano

Come lo era in pista, in allenamento, fuori dagli sci, lo è ora. Francesco Romano è uno di quelli che ha sempre avuto il sorriso sulle labbra e la voglia sdrammatizzare spesso. Che non ha mai fatto polemica insomma, anche se visto la sua storia agonistica fatta di esclusioni mai spiegate e decisioni criticabili poteva farla eccome. Ma questa è un’altra storia, un gioco rispetto al presente e riguardo alla nuova gara che sta per affrontare. Sempre positivo, sorridente, garbato e con una carica dentro di entusiasmo contagioso. E ci sono momenti nella vita dove invece è normale, razionale, praticamente scontato, tirare i remi in barca, mollare il colpo, nascondersi fra i pensieri più bui che ti sovrastano. E’ il caso della malattia, dove sei di fronte all’impotenza, dove ti cade il mondo addosso. Ma Francesco trova la forza anche in questo per lottare e guardare avanti. Un esempio.

DIAGNOSI – Ex atleta della nazionale e portacolori delle Fiamme Oro, trentino di Canazei, martoriato in carriera da infortuni, lotta contro la leucemia, grave malattia del sangue. Avanti e indietro dall’ospedale di Bolzano, dove è alle prese con la chemioterapia, cura necessaria e ciclica che durerà almeno fino a luglio. Il 5 dicembre la diagnosi proprio a Bolzano, che ha raggiunto dall’ospedale di Cavalese dove si era recato per fare dei controlli. E come sta adesso Franz? Piccoli passi avanti, in quanto il fisico risponde bene alle prime cure e la strada intrapresa è quella giusta. Ma è presto ancora per parlare di guarione ovviamente, anche se i protocolli delle cure sono a posto al momento.

«PENSO POSITIVO» – Lo chiamiamo al telefono. Ci risponde con il vivavoce mentre cucina. Già un buon segno. E ci fa sapere: «Sto meglio, ma un mese fa ero a pezzi. Mi sentivo spossato, sfiancato, stanco. Mia mamma, che è farmacista e quindi conosce la materia, dopo qualche giorno in quello stato mi ha accompagnato al pronto soccorso di Cavalese. Ha avuto ragione, ero al limite con i valori, ero proprio messo male. Ora va meglio, ma la battaglia continua. Io penso positivo, non posso fare altro e non voglio fare altro. Voglio vincere questa gara, la più difficile, ma ho tanta fiducia». Coraggio Franz, c’è da vincerlo questo slalom!

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