Lo slalom di Levi è di Petra Vlhova: Shiffrin si arrende per 10/100. Le azzurre faticano: 22a Moelgg

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Vlhova batte Shiffrin a Levi. Mikaela Shiffrin non riesce a vincere la sua 32a vittoria in Coppa del Mondo. Troppo forte Petra Vlhova che anche nella seconda manche ha tenuto un ritmo davvero elevato. Dopo Soelden, ancora una delusione per l’americana, invece è il «giorno più bello» per Vlhova e per lo staff di Livio Magoni, inquadrato più volte mentre esultava. La slovacca ha vinto la sua terza gara di Coppa del Mondo, dopo lo slalom delle Finali di Aspen (2016) e la gara di Aare nel 2015. La regina Shiffrin si deve inchinare a quella che potrebbe essere la grande rivale della stagione olimpica. Dieci centesimi separano Vlhova e Shiffrin che anche oggi non ha fatto avuto quella marcia in più che tutti conosciamo. «Una gara incredibile – racconta la vincitrice -, è sempre difficile confermarsi, Mikaela va sempre veloce, è il giorno migliore per me».

Wendy Holdener ©Agence Zoom

HOLDENER, GRANDE RIMONTA – Una grande rimonta per l’elvetica Wendy Holdener, quarta dopo una prima manche incolore. La svizzera ha sciato ad alto livello, ha mostrato la sua reale condizione fisica e fatto segnare un grande tempo. Non sufficiente ovviamente per stare davanti a Vlhova e Shiffrin, ma utile a superare Frida Hansdotter, quarta a quasi un secondo da Holdener.

Melanie Meillard ©Agence Zoom

SPETTACOLO MEILLARD – Grandissima prova della giovane Melanie Meillard, che ripetiamo, è vicina al grande colpo. Nella prima manche ha sbagliato, nella seconda ha forse tenuto un po’ troppo sul muro, ma che gara la sua. L’elvetica eguaglia il suo miglior risultato in Coppa del Mondo. Quinta, come alle Finali di Aspen, con un ritardo di 2″58.

Chiara Costazza ©Agence Zoom

L’ITALIA FATICA – Nuova stagione, vecchi dolori. Le azzurre faticano a trovare il ritmo e a inserirsi nelle prime posizioni. Cinque atlete iscritte, quattro al cancelletto di partenza (Irene Curtoni non parte), si qualificano Manuela Moelgg e Chiara Costazza, ma con distacchi che già dopo la prima discesa sono molto alti. Nella seconda run non va meglio, fa vedere qualcosa in più la marebbana, mentre Costazza perde posizioni. Lo slalom azzurro soffre ancora, Max Blardone, durante la telecronaca dice: «Dobbiamo investire del tempo per lavorare sui piani». Le giovani non possono ancora fare classifica. Federica Sosio e Roberta Midali sono alle prime esperienze in Coppa del Mondo, ci va tempo e nulla è immediato. A Levi non trovano la qualificazione e concludono con il 45° e 54° tempo. Moelgg, alla fine, è 22a a 4″23, con sette posizioni recuperate; Costazza è 28a a 4″55: sei posizioni perse.

La Black di Levi ©Agence Zoom

LA LEVI BLACK – Non una pista difficilissima, quella Finlandese. Pendenze non eccessive e diversi tratti in piano. La seconda manche, tracciata dall’allenatore delle slovene, è apparsa leggermente più larga e sciabile rispetto alla prima discesa. Qualche metro in più tra un palo e l’altro.

DOMANI GLI UOMINI – Domani si corre lo slalom maschile, sempre in Finlandia, sempre sulla Black di Levi. Prima manche ore 10, seconda ore 13.

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