La speranza dei presenti è quella di riavere presto la Coppa del Mondo. A La Thuile lo scorso inverno la tappa si è svolta a metà (cancellata per maltempo la combinata), ma si pensa già al futuro e a una terza edizione sulla pista 3-Franco Berthod. Lo ha auspicato Marco Mosso, presidente dell’Asiva e direttore di gara a La Thuile intervenuto sul palco, lo ha chiesto a gran voce Federica Brignone: «È la mia pista preferita, bella e spettacolare – ha detto -,  spero di gareggiare ancora, prima di concludere la mia carriera». Una carriera che va avanti: Federica si allena senza sosta e tra una sessione e l’altra partecipa a eventi che celebrano il suo capolavoro. Sabato era a Cortina per il Galà della Neve, oggi è stata nella “sua” La Thuile per l’inaugurazione della telecabina DMC a lei dedicata, venerdì sarà in festa a La Salle – dove vive – e sabato chiuderà il tour al golf di Courmayeur. La valdostana tornerà sulla neve il 20 agosto: destinazione Cervinia fino al 26. Poi non si conoscono ancora i programmi, lei non si scompone e continua a pensare settimana per settimana. Il modo migliore per lavorare con serenità e farsi trovare pronti all’inizio della stagione. Obiettivi? «Continuare a ottenere risultati costanti e non puntare alla gara secca». Il riferimento è ai Mondiali di Cortina. Brignone ha ancora fame di successi, anche se ha già coronato il suo sogno più grande, quello di vincere la Coppa assoluta.