Matteo Marsaglia

Un cancelletto di partenza, tre fotocellule e gli occhi fissi di tutto lo staff tecnico. Mentre in giro per lo Stelvio l’attività è sfrenata, in un fazzoletto di neve il gruppo Coppa Europa maschile di velocità studia e sistema particolari. Quelli della partenza, della spinta con le braccia e con le gambe, perché già lì la differenza è notevole e già lì si può perdere una gara. Esempio? Ieri allo Stelvio in 6 secondi di test ballavano quasi 4/10 tra il miglior tempo e l’ultimo. E allora otto, nove, dieci giri per provare la partenza e limare i dettagli. Consigli tecnici e confronti, con Lorenzo Galli che ha filmato tutto per un’ulteriore analisi al video.

Un finale di mattinata curioso che abbiamo seguito per capire su che cosa si va a lavorare. Su quanto è importante essere morbidi nel primo atterraggio e su quanto sia altrettanto importante mantenere il più possibile gli sci aderenti al terreno per un maggior scivolamento. Tecniche e test differenti, una grande sfida con gli atleti ancora molto concentrati e vogliosi di abbassare i limiti e limare centesimi. Così si è concluso il raduno della squadra di Coppa Europa (velocità), che ieri ha preso i pulmini e ha raggiunto Livigno per un blocco di preparazione atletica.

 

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