LIVE – Azzurri, che fatica! Sorride solo Borsotti a punti dopo due anni. Delusi gli altri

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Gli azzurri faticano. E non a trovare il podio, ma la top 10. Due giganti, due volte in cui nelle prime dieci posizioni della classifica non si vedono italiani. In casa Italia c’è però fiducia perché alcuni parziali dicono ben altro. Ed è vero, però quello che conta è il risultato finale, dopo due manche sul facile o sul ripido, sul duro o in neve fresca. Florian Eisath scia una buona prima manche, ma butta via tutto nella seconda. «Ho tribolato, ho fatto fatica con le tracce che c’erano in pista, sempre in ritardo e sotto il palo – dice Eisath -, una manche combattuta, non ho sciato bene, è però il mio miglior risultato. Sulla Face de Bellevarde non sarà mai amore, ora analizzerò, domenica ci sarà la Gran Risa, sono molto carico e non vedo l’ora di correre».

Giovanni Borsotti ©Agence Zoom

BORSOTTI E LA FACE, UN BUON FEELING – Giovanni Borsotti può ritenersi soddisfatto della sua prestazione. L’azzurro è tornato a punti dopo gli infortuni e lo ha fatto su una Face de Bellevarde che ama in modo particolare. Era il 12 dicembre 2015, quando conquistò il sesto posto; oggi, a due anni di distanza, è tornato a punti in Coppa del Mondo. «L’Italia non ha fatto vedere quello che vale – dice Borsotti -. Nella seconda manche pensavo e speravo di essere andato meglio, in 10/100 siamo in cinque. Però sono tornato, sono contento e sto molto bene. Questa pista mi è sempre piaciuta, amo le nevi dure, oggi non è andata così male».

DE ALIPRANDINI: «MAI COSÌ MALE QUI» – «Anche nella prima manche ho faticato, non ho mai trovato il feeling giusto. Dovrò rivedere la gara, sono anni che non vado così male su questa pista. Se guardo le analisi vecchie, beh erano migliori, mi brucia un po’ questa cosa. Quello che è successo non è colpa del polpaccio: in gara non sento nulla, chiaro che salti un giorno di allenamento, giovedì sono andato in ospedale, sono cose che tolgono energie, ma non è una scusa». Italia in crisi? «Se analizziamo i parziali sono buoni, questo è positivo, dobbiamo mettere insieme tutti i pezzi, ci vorrà un po’ di tempo, speriamo che arrivi domenica».

Manfred Moelgg ©Agence Zoom

Manfred Moelgg è una furia sul traguardo, dopo la prima manche e dopo la seconda. Ed è normale perché il marebbano non è andato oltre la 24° posizione. Domani lo slalom, dove andremo a caccia del primo podio stagionale.

 

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