Marta Bassino ©Fisi/Pentaphoto

L’Italia sogna in grande, l’Italia ci prova nel gigante femminile, con due talenti di immensa classe: Marta Bassino e Federica Brignone. È il loro giorno, le azzurre si tufferanno sull’Olympia delle Tofane con un solo obiettivo: strappare una medaglia alla concorrenza che è agguerrita e numerosa. Ieri sera Sofia Goggia ha parlato di Lara Gut-Behrami, come uno dei nomi papabili. E ha ragione perché nel gigante di Kronplatz, poco prima dell’inizio dei Mondiali, ha dato un segnale forte. Che in gigante mancava da tempo. E poi ci sono le medaglie conquistate in discesa e in superG che l’hanno certamente caricata ancor di più. Prima di tutto però, bisognerà fare attenzione alle solite gigantiste: la maestra delle porte larghe Tessa Worley, l’americana Mikaela Shiffrin che ha pennellato bellissime curve in superG, la slovacca Petra Vlhova che è partita molto forte in questa stagione. Ad aprire la gara sarà Michelle Gisin, un’altra atleta che non va in alcun modo sottovalutata, perché sempre più polivalente.

Marta Bassino, che ieri ha pranzato con Sofia Goggia, arrivata in elicottero per assistere le compagne di squadra «nell’ultima occasione da medaglia per il settore femminile», partirà con il numero 2, subito dietro a Gisin, appena davanti a Vlhova che precede invece Federica Brignone, al via con il 4. Mikaela Shiffrin ha il 7, Alice Robinson il 13.

L’Italia schiera anche Elena Curtoni, al via con il 16 e Laura Pirovano con il 45. Prima manche alle 10, seconda alle 13.30, in diretta su Raisport ed Eurosport. A 5 Torri invece si svolgerà la qualificazione del gigante maschile, per scremare i partecipanti prima della gara iridata.