Decima Marsaglia. Prima manche veloce, azzurre in difficoltà. Out Vonn

A Lienz, per il quinto gigante stagionale femminile di Coppa del Mondo 2015-2016, una manche veloce, anche se meno stretta rispetto alla prima di Courchevel, ‘lancia’ le discesiste nelle zone alte della classifica, pur con due gigantiste pure come Drev e Brem lì davanti. Azzurre in difficoltà, con eccezioni.

LIENZ – In Tirolo, come sempre, grande presenza di pubblico. Pista ben preparata, neve compatta, dura, ma temperature sopra lo zero. Il disegno di Gfeller, tecnico delle norvegesi, è regolare. Ne viene fuori una gara molto veloce sulla ‘Schlossberg’, con i soliti ‘giochi’ di luci e ombre tipici di Lienz, ancora una volta con poca curva. E di nuovo, come nella prima manche di Courchevel, le azzurre, Brignone, Marsaglia e (per metà) Goggia a parte, fanno fatica pur senza sbagliare.

CLASSIFICA – Davanti, a sorpresa, c’è la slovena Ana Drev, classe ’85, a caccia del primo podio in Coppa del Mondo, con una manche pulita, essenziale, sempre in conduzione, con pettorale n.11. Lara Gut si conferma ed è lì, vicinissma, a 2 centesimi, pur con una sciata ben diversa dalla Drev e la solita ‘preaparazione’ a inizio curva (ma non a discapito della velocità). Terza la regolarista, Brem, leader di specialità, a soli 6 centesimi. Sono in cinque in 0”22, ci sono anche Weirather, quarta, brava a sfruttare il n.1 e la manche ‘filante’, a 0”18, e la ritrovata Rebensburg a 0”22 appunto. Poi ecco Federica Brignone, sesta a 0”69 centesimi, veloce nella parte alta pur con due errori: ha lasciato un po’ troppo in fondo, forse anche per stanchezza. E’ ancora in lizza per il podio.Settima Pietilae-Holmner, ottava Loeseth, nona Hansdotter e decima un’ottima Marsaglia, la migliore della stagione tra le porte larghe, a 1”11 con pettorale 29. Brava anche la francese Clara Direz, 19esima con pettorale n. 50. Clamorosamente fuori Vonn, che stava andando benissimo, pproprio all’uscita dal ‘muretto’ centrale, dove ha tagliato l’ultima porta senza trovare la giusta direzione per quella successiva e per il piano seguente. Occasione d’oro per Lara Gut. Sembra assurdo, è vero, ma mentre la svizzera acquisisce sicurezza gara dopo gara, Lindsey sta sbagliando più del solito. Che patisca il grande stato di forma della ticinese? La storia recente sembrerebbe dire il contrario, ovviamente, ma per ora va così.

ITALIA – Per il resto, le altre azzurre sono tutte vicine tra loro, ma senza sbagliare non sono però riuscite a ‘condurre’ perfettamente dall’inizio alla fine: tredicesima è Irene Curtoni, 17esima Moelgg, 21 Nadia Fanchini, 22esima Marta Bassino, 26 Elena Curtoni. Una delusione, onestamente, anche se alla fine sette su dieci sono qualificate alla seconda manche. Ma ci aspettiamo molto di più. Fuori Pichler, non qualificata Goggia che sarebbe entrata nelle 10, ma purtroppo ha commesso un grave errore sul piano che precede il muro finale perdendo tutta la velocità, 41esima Laura Pirovano, la 18enne trentina all’esordio in Coppa.

APPUNTAMENTO – Seconda manche ore 13.30, disegno dello sloveno Steharnik, con nove atlete racchiuse in 97 centesimi, le prime.

All set for FIS Ski World Cup Lienz GS. Programme confirmed with 1st run at 10:30 & 2nd run 13:30 CET. Any favourites? Posted by FIS Alpine World Cup Tour on Domenica 27 dicembre 2015

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