Con 50 giorni di assenza si perderà l'anno. La Fisi cerca una mediazione.

La nuova legge Gelmini sulla scuola in vigore da quest’anno prevede che un alunno potrà al massimo fare 50 giorni di assenza. Superato tale tetto l’alunno perderà l’anno scolastico. Per i giovani impegnati con le Fis Giovani Regionali e le Fis Giovani Nazionali è una notizia tutt’altro che irrilevante. La legge è fatta per stanare i cosidetti ‘fannulloni’, ma purtroppo non viene al momento specificato al momento alcun riferimento per assenze motivate dall’impegno sportivo agonistico. "La Fisi si è già messa in contatto con il Ministero della Pubblica Istruzione, ed in prima fila si sta impegnando il presidente Giovanni Morzenti. Certo, la scuola per noi è determinante nella crescita di una persona, ci mancherebbe altro. In questo senso vanno le nostre intenzioni di gareggiare nei giorni festivi, ma è importante che la nuova legge possa fare dei distinguo. E’ una situazione delicata, ma credo che si troverà un punto di incontro", fa sapere il vice presidente Antonio Noris. Più preoccupati sembrano invece gli allenatori dei Club e dei Comitati regionali. Questi ultimi ad esempio, a conti fatti e prendendo i programmi delle ultime stagioni, rischiano di arrivare a Natale con già una trentina di giorni di assenza. Pur nella bontà della legge, sono necessari insomma dei distinguo. Aspettiamo sviluppi in merito.