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Nessuna sciata in pista a Lienz prima della gara. Ma gli organizzatori lo avevano detto già molto prima, in fondo siamo a 700 metri di dislivello: così quasi tutte le nazionali si sono fatte un’oretta di auto per andare ad allenarsi a Dobbiaco. Ma le condizioni del tracciato della Schlossberg sono abbastanza buone, fondo duro, anche se c’è neve trasformata, quasi primaverile. Per sabato il meteo dici bel tempo e comunque temperature sotto lo zero, almeno di notte. Ci saranno Shiffrin e Vlhova, ci saranno soprattutto le azzurre. Con Federica Brignone, pettorale rosso di specialità: «Continuerò ad avere la mente libera, altrimenti tirerei involontariamente il freno a mano – spiega la valdostana – è stato bello passare qualche ora con la mia famiglia, ho voglia di confrontarmi sia in gigante che slalom e divertirmi. Nessuno ha visto la pista, penso che gli organizzatori l’abbiano bagnata. Qui è tenuta sempre bene ed è dura, non c’è mai una porta uguale all’altra e gira senza sosta, si tratta di una pista alla vecchia maniera e stretta. Ciò che farà la differenza nella seconda manche è che le prime godranno di una buona visibilità rispetto alle ultime che troveranno molta meno luce».
E poi Marta Bassino. «Una pista molto movimentata, con un fondo sempre duro nonostante la neve non sia tanta. Sono contenta di come sto sciando, sabato punterò a dare il meglio per continuare la serie positiva che ho quest’anno in gigante». Sofia Goggia partirà subito a ridosso del primo gruppo di merito. «A Sölden avevo il 64, a Killington, a Curchevel con il 31 e sabato con il 16. Sono soddisfatta dell’escalation compiuto fra i piazzamenti i 500 punti Fis raggiunti, ultimamente non mi sono allenata molto in questa specialità, penso solo a sciare bene, dopo faremo i conti con il cronometro». Le altre azzurre in gara, Irene Curtoni, Roberta Midali, Lara Della Mea, Laura Pirovano e Valentina Cillara Rossi. La prima manche è prevista alle ore 10.15, la seconda alle 13.30 con diretta televisiva su Raisport ed Eurosport.