Lauberhornrennen: delirio!

Innerhofer con il numero 1. Plank non gareggia, problemi alla caviglia

Delirio. Bolgia. E’ qui la festa. Wengen, 81° Lauberhornrennen. La Svizzera balla, canta e beve, in questo paesotto svizzero dove ci arrivi solo con il treno. Fa il tifo per Carlo Janka, il vincitore dell’anno scorso, Didier Cuche e adesso anche per Silvan Zurbriggen. Domani c’è la leggendaria discesa, domenica lo slalom. Tutto esaurito, come sempre del resto per questa ‘classica’ di Coppa del Mondo. In diciottomila per la supercombinata, ma domani gli organizzatori si aspettano molta più folla per la discesa, che qui è la ‘gara’, l’appuntamento per antonomasia in questo angolo di Cantone di Berna proprio in cima alla Lauterbrunnental. Una folla immensa all’estrazione dei pettorali. Avete presente in Italia? Beh, semplicemente l’opposto…Qui a Wengen c’è il cuore della Coppa del Mondo, ma qui pulsa ancora per fortuna. Ore 12.30 si parte. Andy Plank non correrà a causa di una storta alla caviglia. Christof Innerhofer ha il numero 1, Peter Fill 9, Werner Heel 14, Dominik Paris 33, Siegmar Klotz 34, Patrick Staudacher 40, Hagen Patscheider 43, Stefan Thanei 44, Paolo Pangrazzi 47 e Matteo Marsaglia 49

Altre news

Ecco i 18 nuovi istruttori nazionali. C’è anche Nadia Fanchini

A Livigno, dopo 25 giorni di corso totali e in seguito ad un anno dall'esame di selezione, si sono svolti gli esami finali per i nuovi pretendenti istruttori nazionali di sci alpino. Sono 18 e fra questi c'è anche...

Gardena, successo per il Fis Speed Camp

Successo per il secondo Speed Camp in Val Gardena organizzato nella ski area Plan De Gralba sulla pista Piz Sella dal Saslong Classic Club, la realtà presieduta da Rainer Senoner che organizza la Coppa del Mondo maschile di velocità...

Lancia Torino, Croce: «Dopo Gulli, Cecere in azzurro. Nella categoria Giovani i risultati che contano»

In punta di piedi, senza strafare, senza dominare le circoscrizioni. Ma con metodo, quello della chiarezza delle priorità, quello dello step by step, quello del non fare proclami di guerra. E soprattutto il metodo dei fatti. Ecco lo Sci...

Il Tar dà ragione a Roda sulle elezioni: «Riconosciuto che operiamo nella piena legittimità»

Il Tar del Lazio, con sentenza n. 7101/2024, ha rigettato i ricorsi presentati da Stefano Maldifassi avverso la candidatura di Flavio Roda e gli esiti della assemblea che lo ha rieletto Presidente nel 2022. Il TAR ha giudicato i...