La nuova vita di Tina Weirather: «Farò la commentatrice per Srf Sport»

Pubblicato il:

Dalle piste alla cabina di commento. Tina Weirather ha già trovato cosa fare nella sua seconda carriera, dopo quella sciistica che ha deciso di chiudere. «Nuovo lavoro, sono super eccitata» scrive sui social annunciando che nella prossima stagione – ormai alle porte – sarà la commentatrice tecnica delle gare femminili di Coppa del Mondo per l’emittente elvetica Srf Sport. «Guardavo le gare di sci fin da quando ero bambina – scrive ancora -. Avere la possibilità di dare alcuni nozioni agli spettatori a casa è un sogno. Farò anche delle riprese con la videocamera, quindi meglio se vado in palestra». Appuntamento dunque fra due settimane, quando si alzerà il sipario sulla Coppa del Mondo di sci, con i giganti di Soelden che si svolgeranno a porte chiuse. 

Ultime notizie

Alpi Centrali è sport invernali per davvero: non solo sci alpino

Quando si parla di sport invernali, lo sci alpino ed il fondo restano il...

A tutto tondo con Luca Scarian: il recupero di Brignone, i materiali, l’evoluzione dello sci e la preparazione

Da una parte all’altra del mondo, per seguire Sofia Goggia durante la preparazione in...

Pass Thurn, per Abbruzzese primo podio in discesa in Coppa Europa: «Matteo sempre nel cuore. Adesso Kitzbuehel»

Dopo eserci salito in superG, Marco Abbruzzese sale per la prima volta sul podio...

Bentornata Fede! Brignone: «Qualcosa di speciale essere qui»

Ormai non c'erano più dubbi e segreti. Federica Brignone è arrivata ieri sera a...

Altro dal mondo neve

A tutto tondo con Luca Scarian: il recupero di Brignone, i materiali, l’evoluzione dello sci e la preparazione

Da una parte all’altra del mondo, per seguire Sofia Goggia durante la preparazione in...

Bentornata Fede! Brignone: «Qualcosa di speciale essere qui»

Ormai non c'erano più dubbi e segreti. Federica Brignone è arrivata ieri sera a...

Kristoffersen che fa 100 podi, i fratelli McGrath e Pinheiro che bevono birra, Vinatzer con lo sguardo a un grande futuro

Solo un fuoriclasse maniaco di migliorarsi sempre come il norvegese Henrik Kristoffersen non esulta...