La grande famiglia Liski con lo sguardo sul mondo

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Dodici ore al giorno di lavoro, c’è chi inizia alle 6 e chi esce alle 22. È la stagione invernale un po’ per tutti, lo è anche per Liski Sport Equipment nel pieno delle consegne e dei servizi a supporto dei Comitati organizzatori, dall’evento giovanile a quelli di respiro mondiale.

Nel polo produttivo di Brembate si corre, negli uffici al piano di sopra si passano le carte e si rispondono alle mail, con il CEO Diego Parigi e il direttore operativo Carlo Fernandez già proiettati avanti, alle prossime sfide e opportunità che di giorno in giorno si presentano sul mercato. 

Carlo, come procede l’inverno?
«È un periodo clou per noi, da settembre non ci fermiamo un attimo per rispettare tutti i tempi di consegna. Siamo super impegnati con le gare di Coppa del Mondo e lo siamo stati anche con i comprensori sciistici, fino a pochi giorni prima dell’inizio della stagione». 

Carlo Fernandez

Quante persone sono impiegate in azienda, per far fronte alle richieste?
«Il corpo dipendenti oggi conta 26 persone, divise tra ufficio e produzione. La struttura è cresciuta di pari passo con il fatturato. Siamo sempre grati a ognuno di loro per le competenze e la professionalità che mettono a disposizione dell’azienda. Abbiamo eccellenze artigiane tipiche della Bergamasca, ma anche da altre parti d’Italia. Siamo un’azienda mondiale, ma con un forte senso di familiarità. È grazie a loro se otteniamo risultati così importanti».

Come si posiziona Liski nel panorama internazionale?
«Siamo leader nel settore invernale, uno dei principali player nella MotoGP e molto ben posizionati nel settore bike e four season. È chiaro che competere con i mercati dell’Estremo Oriente non è semplice, ecco che per noi è fondamentale puntare sempre sullo sviluppo e sulla qualità del prodotto. Per questo abbiamo intrapreso un percorso per arrivare ad avere le certificazioni 9001 per la qualità, 14001 e 45001 per ambiente e sicurezza sul lavoro, e 50001 per l’ottimizzazione energetica». 

Reti B pronte per le spedizioni

E avete investito anche sulla sostenibilità.
«Siamo tra le poche aziende ad aver trasformato la fase di studio e di prototipi in una vera produzione: oggi vendiamo pali che contengono fino al 50% di materia prima seconda (riciclata). Siamo gli unici produttori al mondo a offrire una linea di materassi con gommapiuma che contiene fino al 67% di gomma riciclata, proveniente anche da un progetto europeo, “Recycle your boots”, sviluppato dal gruppo Tecnica, a cui partecipiamo come partner. Inoltre produciamo pettorali che possono essere acquistati anche in versione 100% poliestere riciclato».

A che punto siamo con lo snowfarming?
«È il futuro delle stazioni sciistiche; commercializziamo questo prodotto finlandese, Snow Secure, che permette di conservare la neve della stagione precedente per l’inizio della successiva, con la possibilità di riutilizzare anche l’80% della neve stoccata. Questo comporta un risparmio idrico tra il 30 e il 50% e un’ottimizzazione dei consumi energetici fino al 90%. Oltre alla riduzione dei costi, garantisce anche la possibilità di aprire le piste nelle date programmate, offrendo sicurezza a tutto l’indotto turistico, dagli alberghi ai ristoranti». 

Diego Parigi
Diego Parigi

Come procedono ricerca e sviluppo?
«Abbiamo di recente introdotto sul mercato una nuova rete chiamata Slip B Net. È un prodotto con maglie molto più piccole, progettato per ottimizzare lo scorrimento dell’atleta in caso di impatto. Dopo crash test e un anno di prove sulla neve, abbiamo verificato che l’assorbimento degli urti è paragonabile a quello della rete B tradizionale. La maggiore capacità di scivolamento la rende ideale per le discipline veloci come discesa e superG, ma anche per paraboliche di snowboard cross e ski cross. C’è anche un vantaggio importante per quanto riguarda la comunicazione: è molto più facile da brandizzare e offre maggiore visibilità ai partner degli organizzatori». 

Liski a tutto tondo, dai grandi eventi alle gare giovanili.
«Assolutamente sì, in Italia siamo partner di Top 50, AlpeCimbra e Pinocchio, oltre a diverse altre gare dislocate sul territorio. Collaboriamo anche con circuiti canadesi, statunitensi, tedeschi, spagnoli e dei Paesi Baltici. Investire nei giovani è fondamentale: garantisce il ricambio generazionale».

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