La gioia di Jansrud, Hudec, Weibrecht e Miller

Pubblicato il:

«Significa molto per me, è la più grande cosa che puoi vincere, è qualcosa per cui ho lavorato fin da bambino e ora mi godo questo oro. Le Olimpiadi sono decisamente andate meglio di come potessi sperare. Non ero nervoso in partenza ma poi quando ho visto scendere Weibrecht mi è venuta un po’ di agitazione». È un Jansrud pacato, sicuro della sua forza quello che ha parlato dopo la vittoria della medaglia d’oro. «Sapevo di avere sciato bene, quando sono arrivato ho aspettato due secondi e ho guardato il tabellone… è la giornata più emozionante della mia carriera, mi ricompensa per i tanti momenti difficili e i tanti infortuni» ha detto Andrew Weibrecht, ‘Mister Olimpiade’ (nessun podio in Coppa, due medaglie in superG ai Giochi). Come sempre loquace Bode Miller: «C’è stata grande intensità, ho sciato in maniera aggressiva e ho fatto un errore alla fine che poteva costarmi caro, sono fortunato di essere andato a medaglia oggi. Sto sciando meglio di sempre solo che non ho avuto un gran feeling con le condizioni meteo qui». Miller, che al parterre ha sporcato il viso con qualche lacrima, ha anche detto che gli ultimi anni sono stati molto difficili per lui e la sua famiglia, ricordando non solo l’infortunio ma anche il fratello scomparso l’anno scorso per un attacco di asma. «Le perdite e le difficoltà sono dure, oggi ho sciato bene, ma la medaglia non mi ricambia, vorrei piuttosto avere indietro mio fratello» ha concluso Miller. «Essere qui è veramente incredibile, sono contento ed emozionato, non mi sembra neanche la mia medaglia perché ci sono così tante persone che mi hanno aiutato ad arrivare a questo punto, questa è solo la ciliegina sulla torta» ha detto Jan Hudec.

Ultime notizie

Azzurri davanti sulla Stelvio

Le prove sono prove e sappiamo tutti che contano fino a un certo punto....

A Bormio la seconda prova. Casse completa il contingente? Si ferma Moeller

Sulla Stelvio la seconda prova cronometrata. A Bormio sabato la discesa olimpica e saranno...

Forte nevicata a Cortina: subito cancellata la prima prova della discesa femminile

Il programma olimpico femminile parte subito in salita. Ieri la prima nevicata a Cortina...

Il professor Tencone su Vonn: «Esistono casi in cui gonfiore e dolore sono assenti. Dipende dalla tipologia di distorsione»

Il ginocchio di Lindsey Vonn ha fatto crac. Lo ha precisato subito la campionessa...

Altro dal mondo neve

Nagano 1998. Deborah Compagnoni, oro infinito. Il terzo di una leggendaria carriera

Agento nel sole, oro nella bufera. Magari cantando sotto la pioggia, come amava fare...

Deborah Compagnoni, lampo azzurro ad Albertville 1992. Gioia in superG prima delle lacrime

In Savoia, nel febbraio del 1992, per il suo esordio olimpico, Deborah Compagnoni, 21...

Calgary 1988, sei centesimi per fermare il Festival di Sanremo. Tomba e il bis in slalom

Una data iconica, il 27 febbraio. Anche e soprattutto per due campioni emiliani provenienti...