Antonioli in pista a Pila

PILA LIVE – Dal mare della Liguria alle montagne della Valle d’Aosta. La medaglia d’oro di Greta Angelini profuma di salsedine. Arriva da Genova e scia per lo Chamolé, era un po’ la grande favorite di giornata, dopo la brillante stagione in velocità, in modo particolare nel Gran Premio Italia. Ha giocato in casa e ha vinto il titolo italiano, non scontato, come lei stessa ha detto poco dopo essersi messa al collo l’oro. «Ero la favorita, ma è comunque stato difficile prendersi la medaglia – spiega -. Sono contenta, così come sono felice della stagione, mi sono tolta diverse soddisfazioni». Fa festa lo Chamolé, ma fa festa anche lo sci club Aosta, organizzatore degli Italiani, che ha conquistato l’argento con Martine Brumin, già velocissima in prova. «Una medaglia arrivata dopo l’infortunio dello scorso anno – racconta – Sono proprio contenta, anche perché quest’anno è stato un po’ così e per la fiducia mi fa proprio bene. Mi aspettavo un bel risultato, in fondo ci credevano tutti». L’AOC è salito sul podio con Melissa Astegiano dell’Equipe Limone, felice di aver iniziato con il piede giusto: «Non pensavo di partire in questo modo, soprattutto perché è arrivato in discesa, in una delle discipline su cui non punto molto. Domani avrò il gigante e partirò per fare due belle manche». 

Angelini con i tecnici dello Chamolé

Un po’ sorpreso del titolo italiano Jacopo Luigi Antonioli, che difende i colori del Bormio e che vive ai piedi della celebre pista Stelvio. «Un po’ inaspettato questo titolo perché c’era tanta gente forte e in stagione eravamo sempre insieme lì vicini – racconta -. Due anni fa ho vinto le Indicative di slalom, pensavo di essere uno specialista delle tecniche e invece a quanto pare sono più velocista. La pista? All’inizio sembrava molto semplice, però invece c’erano molti salti ed è stato divertente. Ora spero di fare un bel piazzamento nel superG». 

Lo Sci Club Aosta e Pila al gran completo, con Martine Brumin d’argento