Kvitfjell: Goggia veloce in prova, domani però il superG. Brignone e Curtoni tentano l’assalto alla coppa

«Dodici anni, il tempo vola…» scrive Sofia Goggia sui social, a testimoniare il lungo periodo di assenza da Kvitfjell, dove la Coppa del Mondo c’è sempre stata, ma del circuito maschile. Le donne invece mancano da anni, diciassette per la precisione, e gareggiare qui sarà una novità pressoché per tutte, visto che l’ultima edizione in rosa si è corsa nel 2006 con atlete come Rienda, Hosp, Poutiainen, Paerson, Kostelic, Maze e Putzer. Si riavvolge il nastro, si parte da zero, anche se le favorite saranno comunque sempre le stesse. Ma sarà comunque curioso capire che cosa succederà su un pendio nuovo per le ragazze e chi si adatterà meglio alla neve norvegese. Sarà un fine settimana lungo e dal peso specifico importante. E non solo perché si partirà già domani (venerdì) con tre prove in programma, anche perché i 300 punti in palio potranno sistemare parecchie cose, assegnare coppe e tagliare fuori dai giochi chi farà un passo falso. 

Federica Brignone ©Agence Zoom

Due superG e una discesa in Norvegia ed è chiaro come i 200 punti della prima specialità saranno decisivi per assestare una classifica ancora apertissima, quando mancano tre gare (due appunto, più quella delle Finali). Ci sono sei atlete in 104 punti, la leader è Ragnhild Mowinckel e l’ultima di questo gruppetto è la campionessa del mondo Marta Bassino. Che però non sarà al via: ha deciso di tornare in Italia dopo aver appreso la notizia della morte della cognata che ha sconvolto Borgo San Dalmazzo. In mezzo altre quattro atlete una attaccata all’altra, con due azzurre pronte ad accendere la sfida: Federica Brignone ed Elena Curtoni, distanti dalla vetta 39 e 42 punti. Sono terza e quarta, dietro a Lara Gut-Behrami e davanti all’austriaca Cornelia Huetter, che proverà a tenere a galla una squadra in difficoltà. La francese Romane Miradoli, settima e appena dietro alla cuneese, si è infortunata in prova e sta rientrando in Francia per ulteriori accertamenti al ginocchio. Sarà impossibile assegnare la coppa (a meno di un dominio netto di una atleta e la crisi di tutte le altre) ma per certo si capirà chi resterà in corsa e chi verrà esclusa. 

Domani si partirà da qui, dal primo dei due superG. «Sicuramente sono contenta di essere al Nord che in questo periodo è proprio affascinante – ha detto Federica Brignone -. Oggi ho fatto bene quello che avevo fatto male ieri e sono andata peggio nei tratti che avevo fatto bene. Quindi c’è da rimettere un po’ insieme i pezzi. Il superG sarà molto veloce e bisognerà attaccare e lavorare bene la pista perché è piena di salti e di dossi e più si rimane attaccati al terreno più si fa velocità Sarà da interpretare bene da subito». 

Elena Curtoni ©Agence Zoom

In discesa invece le cose cambiano e di molto. La zampata di Sofia Goggia, arrivata a Crans Montana, ha sistemato molto la classifica. Lei non fa calcoli e vuole restare concentrata, ma sabato scenderà in pista con il pettorale rosso e con 179 punti di vantaggio nei confronti della slovena Ilka Stuhec che insegue. Il primo squillo, per quel che conta, è arrivato dalla seconda prova di oggi, in cui la bergamasca ha staccato di gran lunga il migliore tempo. Otto decimi alle austriache, con parziali tutti veloci per l’azzurra, mentre Cornelia Huetter è uscita dalla top 10 nel secondo e nel quarto. Tornando alle classifiche, Elena Curtoni (25a in prova) proverà a difendere il terzo posto e a respingere l’attacco della svizzera Corinne Suter. Goggia può chiudere i conti già in Norvegia, perché Stuhec – decima in prova – ha una sola possibilità per provarci: vincere e sperare che la Goggia non faccia più di 20 punti. Sofia Goggia, dopo la prova: «Ieri, con pista nuova, sono andata abbastanza cauta per vedere pendio e neve. Poi mi sono fatta una bella analisi video e ho studiato parecchio. Oggi mi è venuta una bellissima prova, ma attendiamo sabato per verificare la bontà della mia comprensione della pista». Ma domani ci sarà il superG anche per Sofia: «Questa neve è abbastanza la mia, è una neve che dà confidenza e che ha un buon grip. Io non sono ancora riuscita a esprimere il mio potenziale in superG e mi piacerebbe riuscire a farlo già da domani». 

Sofia Goggia ©Agence Zoom

Questo fine settimana definirà anche le 25 atlete che si qualificheranno alle Finali di metà mese. Ovviamente non avranno questi problemi Sofia Goggia, Federica Brignone, Marta Bassino ed Elena Curtoni (hanno tutte più di 500 punti…); in discesa è tranquilla Laura Pirovano (18a) e deve stringere i denti Nicol Delago (24a), in superG servirà il colpo di reni di Laura Pirovano, ora 23a con due gare all’orizzonte, mentre due risultati concreti permetterebbero il grande recupero a Roberta Melesi, ora 28a e 29a. Karoline Pichler sarà assente, anche lei sta tornano di Italia per un problema muscolo-tendineo alla gamba sinistra. Il superG partirà alle 10.30.

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