Kronplatz: Gut-Behrami fa il vuoto, Brignone (5°) e Bassino (6°) in posizione d’attacco

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SAN VIGILIO DI MAREBBE – Lara Gut-Behrami è in grande forma e lo dimostra anche nella prima manche del gigante di Kronplatz, in una giornata fantastica e ancora una volta da cartolina. L’elvetica fa la differenza in fondo, dov’era necessario avere coraggio e buttare giù le punte sempre a caccia di velocità. Ci è riuscita e comanda con distacco, con 59/100 di vantaggio su Alice Robinson e con 68/100 sulla svedese Sara Hector.

L’Italia al momento insegue, ma la gara è apertissima: Federica Brignone è quinta, Marta Bassino è sesta, con distacchi di 84/100 e 1″32. Non bassissimi, ma neppure immensi, visto che già Robinson prende di colpo sei decimi. E così è tutto molto aperto, ma soprattutto questa manche ha permesso alle due azzurre di ritrovare un po’ di fiducia e di appoggi, anche se Brignone ha di nuovo rischiato l’interno. «Così mi sono un po’ bloccata – dice la valdostana – e fatto un passo indietro perché non ho osato nell’ultima parte, dove c’era l’ombra. Ho comunque fatto una manche corretta: sono in gara». Ed è quello che serviva in questo momento, prima di dare l’assalto al podio nella seconda manche che partirà alle 13.30 e che si correrà all’ombra. «Sarà sempre molto tosta».

Marta Bassino ha parlato di una manche solida ed è contenta, visto che le ultime sensazioni in gigante risalgono a Jasna. «Ho perso molto nella parte finale, è questione di fiducia – dice la cuneese – nella seconda cercherò di attaccare e di spingere ogni curva come ho fatto ora».

Può essere contenta della prima manche anche Sofia Goggia. La bergamasca è ottava, a 1″42 dalla vetta, ad appena dieci centesimi da Marta Bassino. Molto bene in alto, qualche decimo di troppo in basso, dove ovviamente le pendenze si fanno più severe.

Roberta Melesi, caduta a Cortina d’Ampezzo senza conseguenze, riparte subito con il diciassettesimo tempo nella prima manche, a 1″86 dalla vetta. Qualificata anche Asja Zenere (24°), dentro anche Elisa Platino (28°). Non si sono qualificate Lara Della Mea (34°), Laura Pirovano (39°) e Ilaria Ghisalberti (40°).

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