Komperdell RaceCamp 4 Kids, buona la prima

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Komperdell RaceCamp 4 Kids, buona la prima. Ve lo abbiamo raccontato sulle pagine della nostra rivista, adesso ve lo proponiamo per immagini. Ma cos’è Komperdell RaceCamp 4 Kids? Cento ragazzi e ragazze di dieci nazioni diverse sono state invitate a Schaldaming e poi sulle piste di Reiterlam dove c’erano campioni che utilizzano il materiale dell’azienda austriaca, Henrik Kristoffersen, Anna Veith, Eva-Maria Brem, Thomas Dressen, Christian Walder


Che si sono calati davvero nel ruolo di tecnico per un giorno. Ognuno con un proprio gruppo e con il suo programma: hanno spiegato le linee giuste in ricognizione, hanno dato indicazioni su ogni porta, con tanto di disegni sulla neve per ribadire i passaggi. Gli sguardi dei ragazzi spiegavano più di mille parole, emozionati, entusiasti. Poi c’è stata anche la gara e a consegnare i pettorali, tutti e cento i pettorali, c’erano ancora Kristoffersen, Dressen e Anna Veith. Ruoli invertiti: i grandi che danno il pettorale ai piccoli, che si mettono in posa per la foto di rito e poi lo firmano. La gara è sempre una gara, ma le emozioni forti se avevano già vissute il giorno precedente.

I posti assegnati per l’Italia, come per tutti gli altri paesi (dalla Svizzera alla Russia, dalla Germania alla Polonia) erano dieci, sia per Pulcini e Children, poi qualche nazione ne ha lasciato qualcuno libero e gli azzurri a Reiterlam erano quattordici, il team più numeroso dopo quello di casa dell’Austria. Quest’anno i fortunati, dalle Valle d’Aosta all’Emilia, sono stati Alexia Castellan, Chiara Verducci, Greta Donalisie, Andrea Ammicelle, Agnese Gallina, Giulia Ventura, Valeria Piazzi, Sofia Rigato, Gabriele De Piere, Franco Vescovi, Ginaluca Cavoli, Niclas Lochmann, Ezio Scalfi e Martin Putzer.

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