Inverno nel vivo, ma in Vermont piove e si sala. Oggi il secondo gigante femminile

Inizia l’inverno, quello vero, fatto di gare ogni fine settimana. Quell’inverno che sulle piste di Killington non sembra ancora essere arrivato: pioggia, temperature alte e grandi secchi di sale lanciati come se fosse primavera inoltrata. Queste le condizioni che le ragazze troveranno nel gigante americano, il secondo della stagione dopo quello di Soelden che poco ha sorriso ai colori italiani. Niente sciata in pista ieri, la Fis ha cancellato tutto e così le atlete metteranno i piedi in pista solo nelle prossime ore, quando inizierà la ricognizione. L’Italia schiera Marta Bassino, Federica Brignone, Sofia Goggia, Elena Curtoni, Roberta Melesi, Karoline Pichler e Roberta Midali e parte come una delle squadre favorite dopo la doppietta del 2019 con Marta e Federica, il doppio podio del 2018 con Federica e Manuela Moelgg e la strepitosa tripletta del 2017. 

Killington alla vigilia del gigante ©Agence Zoom

Federica Brignone è reduce da un proficuo periodo di allenamento a Copper Mountain, ha rotto il ghiaccio nelle Nor-Am e ritrovato belle sensazioni. «Sono contenta di esserci andata. Ho fatto praticamente solo velocità per 10 dei 13 giorni complessivi con doppie sessioni di slalom. Ho ritrovato un buon feeling con la velocità, anche a Copper dove in passato avevo sempre fatto fatica. Sarà una trasferta prolifica, spero che i risultati di questo lavoro si vedano sin da sabato in gigante, altrimenti sono sicura che usciranno nelle prossime settimane». 

Federica Brignone ©Agence Zoom

Dolci ricordi per Marta Bassino che, nel Vermont, si aggiudicò il primo successo in carriera. Qualche dubbio e perplessità sulla pista, ma l’auspico è che «torni il freddo e la neve si ricompatti come è stata nei giorni scorsi» dice la cuneese. «Il pendio mi piace molto, la mia intenzione è dare il massimo e sciare come sto facendo in questo periodo. La mia favorita per la vittoria è Mikaela Shiffrin che gioca pure in casa». 

Shiffrin senza dubbio sarà una delle grandi favorite, ma le italiane partono per lasciare il segno e per accantonare definitivamente l’opening di Soelden. Ci proverà anche la bergamasca Sofia Goggia che cinque anni fa ottenne proprio a Killington il suo primo podio in carriera. «Con questo gigante inizia veramente la Coppa del mondo, da adesso fino a fine marzo sarà una lunga volata, dove ci saranno poche occasioni per rilassarci». 

Marta Bassino ©Agence Zoom

In attesa di scoprire in quali condizioni sarà la pista americana, il sorteggio dei pettorali racconta di una Petra Vlhova che aprirà i giochi, seguita da Michelle Gisin e dall’azzurra Marta Bassino. Sette e otto per Federica Brignone e Sofia Goggia, subito dietro a Mikaela Shiffrin che partirà con il 6. In casa Italia 17 Elena Curtoni, 41 Karoline Pichler, 44 Roberta Midali, 47 Roberta Melesi. In caso di condizioni davvero particolari, i pettorali bassi potrebbero trarre dei vantaggi. Prima manche alle 16, seconda alle 19; diretta su Raisport ed Eurosport. 

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