L'azzurro in testa alla frazione di discesa della supercombinata

Sarà la suggestione di Wengen, ma la prima manche di discesa libera della supercombinata è sembrata estremamente spettacolare. Pista tirata a lucido, veloce e insidiosa, con punte di velocità piuttosto alte (quasi 150 km/h). Non c’è moltissima neve in pista e le asperità del terreno si sentono più del solito. Grande prova di Christof Innerhofer: l’atleta altoatesino ha fatto segnare il miglior tempo, precedendo un trio di svizzeri, Carlo Janka, Beat Feuz (in ripresa, occhio a questo atleta) e Didier Cuche, su cui però è aperto un reclamo per squalifica. Poi il francese Adrien Theaux, quindi un grandissimo Ivica Kostelic. Il croato, leader di Coppa del Mondo, viaggia sulle ali dell’entusiasmo e ha preceduto quasi tutti i discesisti puri. Ora si prepara ad affrontare la manche di slalom sulla sua pista preferita e sul tracciato di suo padre Ante. Settimo Bode Miller, decimo Aksel Lund Svindal, sedicesimo Silvan Zurbriggen. Per gli altri azzurri da segnalare l’undicesimo posto di Peter Fill (+1.47), il quattordicesimo di Werner Heel (+1,81), ma soprattutto il diciannovesimo posto di ‘Panflo’ Pangrazzi, il ventiduesimo di Siegmar Klotz e il venticinquesimo di Matteo Marsaglia. Appuntamento con la seconda manche alle 14.