Christof Innerhofer ©fisi.org

Non ha mollato, ha lottato, ha lavorato sodo. Ad aprile ancora con i giovani a cimentarsi nelle FIS, a maggio e giugno a cercare i ghiacciai migliori per allenarsi fai da te. Da luglio poi la preparazione con la squadra azzurra. Senza fermarsi un attimo, sempre a tutta: il lavoro paga e adesso eccolo sul podio a Lake Louise nella prima discesa di Coppa del Mondo della stagione. E proprio un podio nella libera meno adatta alle sue caratteristiche: grande Christof Innerhofer, che aveva staccato il best time nella prima prova. Eccolo sul podio il jet della Valle Aurina, autore di una ottima prestazione, secondo solo all’austriaco Max Franz che lo brucia per 28 centesimi. Ma la grande prova della compagine di Alberto Ghidoni è completata da Dominik Paris: è festa azzurra con il gigante della Val d’Ultimo a 54 centesimi dalla testa della classifica. Dicevamo di Franz: l’austriaco parte per primo e ci rimane, domando la Men’S Olympic/East Summit.

Guarda la classifica dalla pagina del calendario 

Dopo gli italiani al quarto posto ecco ancora l’Austria: a 57 centesimi c’è Vincent Kriechmayr. A 64 centesimi il francese Johan Clarey quinto, sesto invece lo svizzero Beat Feuz, settimo il tedesco Thomas Dressen. A chiudere la top ten poi il norvegese Aksel Lund Svindal e gli austriaci Matthias Mayer e Johannes Kroell. Ventitreesimo Peter Fill a 1.68. Emanuele Buzzi a 1.99 ventiseiesimo. Attardati gli altri azzurri: Mattia Marsaglia quarantacinquesimo, Werner Heel cinquantacinquesimo e Mattia Casse sessantunesimo. Domani superG. 

 

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.