Immenso Moelgg! Manfred vince a Zagabria la terza gara di Coppa del Mondo

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Podi, piazzamenti e ora anche la vittoria. L’Italia inizia l’anno nel migliore modo, con il primo successo della stagione. A firmare la prima vittoria 2016-2017 è il marebbano Manfred Moelgg. Una manche strepitosa, tirata fino alla morte, con grinta e precisione, sfruttando anche un momento in cui il vento non era così forte. È andato in testa, poi un po’ di fortuna ha fatto il resto, ma poco importante, perché lo sci si sa, è così: a volte va bene, a volte va male. Kristoffersen sbaglia, Hirscher pure, l’americano Mark Engel esce nel finale, Julien Lizeroux prende tanto vento e Manuel Feller, inforca la seconda porta. Una gara caratterizzata dal vento, che questa volta ha sorriso all’Italia. A una grande Italia, che da inizio stagione sta facendo impazzire i tifosi e che oggi ha regalato il primo grande e meritato successo.

Manfred Moelgg ©Agence Zoom
Manfred Moelgg ©Agence Zoom

TERZA VITTORIA – Manfred Moelgg ha vinto la sua terza gara in Coppa del Mondo. Primo nel 2008 a Kranjska Gora, primo nel 2009 a Garmisch e ora, a 34 anni, il terzo sigillo a Zagabria. Il marebbano è già andato sul podio lo scorso novembre a Levi, poi a Campiglio ha chiuso a ridosso del podio e oggi ecco arrivare un grande successo.

IL PODIO – Alle spalle di Manfred Moelgg si è piazzato il tedesco Felix Neureuther, autore di una grande seconda manche e un recupero di sei posizioni. Un distacco abissale, di 71/100. Ancora più grande quello di Henrik Kristoffersen, terzo a 77/100.

HIRSCHER FUORI DAL PODIO – L’altra grande notizia di giornata riguarda il re delle discipline tecniche. Marcel Hirscher è rimasto clamorosamente fuori dal podio, concludendo in sesta posizione a quasi 1”50.

Marcel Hirscher ©Agence Zoom
Marcel Hirscher ©Agence Zoom

FORTE VENTO – La neve lascia spazio al vento. E che vento. Forte, a raffiche, che ha tolto visibilità e ha dato vita a una manche non troppo regolare. O meglio, non uguale per tutti. Nonostante tutto e le varie interruzioni, la gara si è comunque conclusa.

RAZZOLI SFORTUNATO – Grande sfortuna per Giuliano Razzoli che cercava qualche punticino. L’azzurro ha inforcato, con ogni probabilità per non avere visto la base del palo a causa del forte vento. Come lui tanti altri atleti. Decima posizione per Stefano Gross, che nella seconda run ha recuperato ben 14 posti. Riccardo Tonetti, partito con il pettorale 1, ha concluso la prova al diciassettesimo posto.

 

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