Il pagellone di Race

Lo slalom sulla Collina di Sljeme

Ecco le pagelle dopo lo slalom maschile di Zagabria di raceskimagazine.it. 

Manfred Moelgg, voto 8: Non ha mollato un attimo da quando è uscito dalla sala operatoria questo tre volte medagliato mondiale. Dopo 140 giorni dall’operazione torna e fa sedicesimo. E’ un campione. Punto e basta. 

Stefano Gross, voto 7: Un altro passo avanti verso il podio. Sabo adesso sta meglio di schiena e si sta avvicinando all’elite delle ‘porte strette’. Avanti così.

Giuliano Razzoli, voto 5,5: Poteva essere 7, oppure 8, oppure 9. Chissà, ma con i se e con i ma dove si va? Certo, abbiamo rivisto il vero Razzo ma alla prima difficoltà non ha recuperato. Atleticamente non ancora al top? Lo aspettiamo nelle classiche di gennaio. Coraggio campione.

Cristian Deville, voto 5: Non si qualifica, anche se fino all’ultimo intermedio stava andando più che discretamente. Ma non basta. 

Riccardo Tonetti, voto 5: Deraglia, ma nella prima parte di manche era da qualifica. Ma non basta nemmeno per lui. 

Patrik Thaler, voto 5: A tratti, a sequenze fa sempre paura. Ma commette un po’ troppi errori rispetto allo scorso inverno ed ad inizio stagione. Tuttavia adesso arrivano le piste che conosce meglio e potrà stare ancora davanti. 

Giordano Ronci voto 5: Non si qualifica e anche in Coppa Europa fa più fatica rispetto all’anno scorso. Un po’ come tutto il team sembra in flessione quest’anno. Che succede Giordà?

SLALOM FEMMINILE ZAGABRIA, 4 GENNAIO

Chiara Costazza, voto 6,5: finisce nelle dieci, rientra nelle 15 della start-list, fissa un parziale migliore anche della ‘marziana’ Shiffrin, nel 1° settore della 2a manche. Ma proprio per questo, può e deve entrare tra le prime cinque.

Federica Brignone, voto 6,5: un 14esimo posto per far capire che sì, forse avevano visto giusto gli allenatori. Può gareggiare anche in slalom. E allora adesso l’aspettiamo fra le prime dieci… 

Irene Curtoni, voto 6: nella seconda manche rimonta 12 posizioni con il 9° tempo parziali. Questa è la vera ‘Ieie’. Ma vogliamo due ‘run’ così. Sempre. Perché lo può fare. 

Manuela Moelgg
, voto 5,5: inforca nella seconda manche, peccato ma stava tirando a tutta per ottenere il grande risultato. Atteggiamento giusto. 

Sarah Pardeller, voto 5: è uscita, ma questa volta non sarebbe comunque neanche andata vicina alla qualificazione. 

Nicole Agnelli, voto 5,5: si perde sul ‘muretto’ finale, quando ha ormai in tasca in scioltezza la seconda manche. Errore tattico. Peccato. Mezzo voto in meno. Ma sta arrivando anche in slalom. 

 

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