Il gran giorno di Romane Miradoli nel superG di Lenzerheide. Marta Bassino a due centesimi dal podio. La coppa di specialità a Federica Brignone

Pubblicato il:

Penultimo superG di stagione in quel di Lenzerheide. Pista quasi sconosciuta, tracciato che gira tanto, neve insidiosa: che sia gara difficile si capisce subito, prime tre al via, tutte austriache (Puchner, Raedler e Tippler) e nessuna al traguardo, anche se per motivi diversi (la prima per un errore di linea, la seconda per una testa-coda, la terza perdendo uno sci). Dopo Tessa Worley, tocca ad Elena Curtoni, con il 5: anche lei DNF, per una scivolata nella parte alta del tracciato, appena dopo il primo intermedio. Non servono dunque le calcolatrici: la coppa di specialità è di Federica Brignone. Che parte con il 7: qualche errorino di linea e qualche difficoltà a prendere il ritmo.

Federica Brignone ©Agence Zoom

Linea e ritmo che invece trova subito dopo Romane Miradoli, e dall’inizio alla fine: la francese si va a sedere nel leader corner e aspetta, ma il margine sembra essere rassicurante. 88 centesimi a Lara Gut-Behrami, scesa subito dopo e che nella parte alta era sui suoi tempi, 1.37 alla connazionale Worley, 2.20 a Federica Brignone. Anche se la gara deve ancora entrare nel vivo: la migliore è una ritrovata Mikaela Shiffrin che arriva vicinissima a soli 38 centesimi (ma che soprattutto dà una bella spallata in chiave overall a Petra Vlhova finita a oltre tre secondi). E poi c’è Marta Bassino: luce verde nella parte alta, poi un po’ perde velocità e chiude a nove decimi. Sorride Marta, è quarta, ma sono solo due i centesimi da podio…

Romane Miradoli e Mikaela Shiffrin ©Agence Zoom

Festeggia dunque la prima vittoria in Coppa del Mondo (e il primo podio individuale) Romane Miradoli, piazza d’onore per Mikaela Shiffrin, terza Lara Gut-Behrami, quarta appunto Marta Bassino, quinta Ragnhild Mowinckel, l’ultima sotto il secondo. Premio-extra per tutte le atlete, due chiacchiere con Roger Federer, presente nel parterre d’arrivo. Federica Brignone resta comunque nella top ten, nona; bene Karoline Pichler, tredicesima con il pettorale 41, oltre la ventesima posizione Francesca Marsaglia, Roberta Melesi e Nicol Delago.

Marta Bassino ©Agence Zoom

Ultime notizie

Oltre 13,7 milioni di ricavi per Fondazione Cortina: ora focus sulla legacy

Fondazione Cortina chiude l’esercizio al 30 giugno 2026 con un utile netto di oltre...

Squadre delle Alpi Centrali in passerella a Milano

Sono state presentate le squadre regionali del Comitato Alpi Centrali. Domenica scorsa passerella milanese...

Raimund Plancker prende il posto di Markus Waldner

Raimund Plancker è il nuovo direttore delle gare maschili di Coppa del Mondo. Ha...

La favola di Moltzan, il coraggio di attaccare e di non sentirsi al capolinea. Una vita condivisa con il marito-skiman

Paula Moltzan abbraccia la prima vittoria in Coppa del Mondo a 32 anni. L’ha...

Altro dal mondo neve

Raimund Plancker prende il posto di Markus Waldner

Raimund Plancker è il nuovo direttore delle gare maschili di Coppa del Mondo. Ha...

La favola di Moltzan, il coraggio di attaccare e di non sentirsi al capolinea. Una vita condivisa con il marito-skiman

Paula Moltzan abbraccia la prima vittoria in Coppa del Mondo a 32 anni. L’ha...

La nuova stagione si apre nel segno di Braathen; settimo Vinatzer, Borsotti spreca

Alla fine il gigante maschile si è salvato. Sul Rettenbach c’è stato un po’...