I padroni di casa pronti a 'vender cara la pelle'

Mauro Pini ha analizzato per noi il pendio di Adelboden

Due giorni a Veysonnaz e questa mattina prima della sciata in pista nella vicinissima Metschalp: gli svizzeri hanno preparato scrupolosamente il gigante di Adelboden. Mauro Pini, ticinese di Airolo, coach del gruppo dei polivalenti ci parla della situazione dei suoi atleti: “Didier Cuche ha ancora un po’ male alla quinta costola per la botta di Val d’Isere, ma dopo le infiltrazioni fatte a Bormio, pensiamo che per domani mattina possa bastare un antidolorifico. Didier Defago si è mosso molto bene in allenamento, ma manca ancora di continuità, a tratti tuttavia va davvero come un treno. E Zurbriggen? E’ il primo anno che si dedica in maniera costante al gigante, vedremo domani».

Mauro Pini ha ‘letto’ per noi il Chuenisbargli: “la tracciatura è angolata, ma credo che non sia la tracciatura indice di un atteggiamento diverso da un altro. Sono tanti i punti decisivi, ma  attenti, non è l’ultima traversa ed il ripido finale dove si decide la gara. Infatti dopo la sciata in pista ci siamo detti che è necessario fare bene le prime cinque porte sul ripido iniziale e sciare con molta sensibilità sul successivo pianoro ondulato che immette nel murone conclusivo. Una sbavatura sul ripido in fondo non la paghi tanto in termini di tempo, ma nella parte centrale…Per questo anche quando prepariamo appuntamenti dove le piste son in piedi, non tralasciamo mai training sulla scorrevolezza, sul portare gli sci sul facile e far velocità”. Intanto, a proposito di Svizzera, Carlo Janka è motivato: “ho voglia di vincere ancora, cosa credete che mi sono dimenticato come si fa?”, afferma il grigionese che continua, “la pista mi piace, ha punti insidiosi ma io i calcoli non so cosa siano..”.

 

Altre news

L’avventura di Lara Colturi in Cile raccontata da Daniela Ceccarelli

Lara Colturi è entra nel mondo dei grandi. Si, perchè il circuito Fis è tutto un altro pianeta, è lo sci che conta davvero, è un'altra storia rispetto alla categoria Children. E subito in Sudamerica le prime gare per...

Fisi: Stefano Maldifassi si candida alla presidenza. «Ho in mente una Federazione nuova»

«Pensare e vivere gli sport invernali». Questo lo slogan che chiude un breve video realizzato per annunciare la candidatura in Fisi di Stefano Maldifassi. È ingegnere biomeccanico, cinque volte campione italiano di skeleton e allenatore di quarto livello; Maldifassi...

A La Parva Colturi centra una doppietta in slalom; Tranchina secondo in gara-2

Doppietta in gigante la scorsa settimana, bis ieri e l'altro ieri in slalom. Lara Colturi ha fatto uno-due anche tra i rapid gates di La Parva, dove si sono svolte altre gare Fis. Possiamo dire che in quattro gare...

Marsaglia lotta ancora con entusiasmo: «Conta essere veloci, non l’età»

Matteo Marsaglia non molla, anzi, rilancia. Il romano di San Sicario, trentasette primavere a ottobre, è deciso più che mai per un'altra stagione in Coppa del Mondo. Reduce da un'annata davvero positiva, dove fra le varie prestazioni confortanti ha...