Hector al comando del gigante di Kranjska Gora. Bassino terza e in lotta per il successo

Sara Hector è sempre più regolare e continua il suo eccezionale momento di forma. A Kranjska Gora, nella prima manche del gigante femminile, è davanti a tutte. Il vantaggio è risicato perché sono solo 8 i centesimi che la separano dalla francese Tessa Worley, vincitrice dell’ultimo gigante disputato, a fine 2021 a Lienz. Buone notizie per la squadra azzurra: Marta Bassino – che qui lo scorso inverno impressionò tutti con una strepitosa doppietta – è terza e in piena lotta per il podio. La cuneese dell’Esercito è staccata di soli 23/100, pur sbagliando un passaggio nella parte alta della pista slovena, che recupera la tappa saltata a Maribor. Con il pettorale 18 si inserisce quarta posizione provvisoria l’austriaca Katharina Truppe, brava a chiudere con 76/100 di ritardo. È quattro centesimi davanti alla slovena Meta Hrovat, con quinto tempo per l’elvetica Michelle Gisin, ultima atleta a stare dentro il secondo di ritardo.

Marta Bassino ©Agence Zoom

Inseguono, e non a poco, le due stelle Mikaela Shiffrin e Petra Vlhova. Sono separate di soli tre centesimi, ma sono a ridosso della quindicesima posizione a 1″48 e 1″51 dalla vetta. Non proprio pochissimo. Lara Gut-Behrami, rimasta fuori a lungo per la positività al Covid-19, rientra ed è fuori dalla top 15, a oltre un secondo e mezzo. Prestazione più che soddisfacente per la valtellinese Elena Curtoni, che chiude a 1″55. Sbaglia Sofia Goggia che accusa 2″46 dalla svedese Hector.

 

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