Gut-Behrami regina del gigante, Shiffrin d’argento per 2/100. Delude l’Italia

Lara Gut-Behrami torna gigante e lo fa in occasione dell’appuntamento più importante dell’anno, il Mondiale di Cortina. La ticinese, terza dopo la prima manche, ha recuperato quegli 8/100 di ritardo e si è presa una medaglia davvero pesante per soli 2 piccolissimi centesimi. È tornata a vincere in gigante, come non accadeva dall’ottobre del 2016, quando vinse l’opening di Soelden. A distanza di cinque anni è risalita sul gradino più alto del podio, dopo aver fatto capire le sue intenzione a Kronplatz, nell’ultimo gigante prima dei Mondiali. Mikaela Shiffrin non è riuscita a rimanere davanti: ha chiuso alle spalle della svizzera per un nulla, al termine di un duello a distanza emozionante.

Marta Bassino ©Agence Zoom

A Cortina d’Ampezzo è stato anche il giorno dell’austriaca Katharina Liensberger, che dopo l’oro nel gigante parallelo è di bronzo nel gigante di oggi, con un distacco di 9/100. Ripenserà a lungo a quanto successo l’americana Nina O’Brien, seconda al termine della prima manche e in lotta per il podio fino all’ultimo dosso, quando è incappata in un grave errore che l’ha fatta sprofondare fino al decimo posto. Tanta delusione sul suo volto, come su quello di Michelle Gisin, finita undicesima dopo il quinto tempo nella anche iniziale.

Giornata amara anche per la squadra italiana, protagonista del peggior gigante di stagione. Con Federica Brignone fuori durante la prima manche, tutte le speranze erano riposte in un miracolo di Marta Bassino, che però aveva accusato troppo ritardo dopo la prima discesa. L’azzurra non è riuscita a spingere nel miglior dei modi e termina tredicesima, una posizione dietro a Petra Vlhova, altra grande delusa di giornata. Laura Pirovano, partita per prima, non riesce a sfruttare la pista per il recupero e conclude 26a. Fuori nella seconda manche Elena Curtoni.

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