Sofia Goggia in azione @Zoom Agence

Le previsioni meteo, si sa, a volte ci azzeccano perfettamente, altre meno. A Garmisch-Partenkirchen, oggi, giorno della prima prova cronometrata in vista della discesa libera di sabato in Coppa del Mondo, la sesta della stagione, sarebbero dovuti cadere almeno 30cm di neve. Evento che però non si è verificato. Ha nevicato sì, ma è scesa una neve che non ha fatto ‘presa’ sul terreno. Il training odierno è stato comunque condizionato dalla visibilità, non perfetta all’inizio, migliorata dopo la discesa delle prime trenta.

PAROLA A SOFIA GOGGIA – «All’inizio la visibilità era piatta – ci dice la bergamasca dalla Baviera – poi probabilmente c’è stato più contrasto in pista ed è migliorata. Vedendo anche le analisi si nota come atlete partite anche con pettorale molto molto alto, tipo il n.50, siano state veloci nella parte alta. Cielo coperto, zero gradi al parterre. La neve era decisamente molle e soprattutto non dava risposta, si andava piano. Questa secondo me è stata la difficoltà maggiore, oggi. Sono convinta che proprio per le condizioni trovate nessuna si sia fidata a spingere in maniera particolare e siano scese tutte un po’ in tenuta. Io ho studiato la gara, per me queste sono tutte piste nuove, da Flachau in poi è così. Quindi devo imparare tantissimo, da tutte, e devo farlo in fretta. Fisicamente al momento mi sento bene e non ho dolori alle ginocchia».

PROVA – La più veloce alla fine della prima prova, ma con salto di porta (come molte atlete) è stata a sorpresa la francese Romane Miradoli, per lei tempo di 1’49”50. Seconda Lindsey Vonn, grande favorita per il weekend, staccata di venti centesimi. Terza a 47 centesimi Viktoria Rebensburg, in gran forma. Quarta col numero 33 la statunitense Breezy Johnson, fresca vincitrice in Coppa Europa in discesa e in lotta per un posto fisso in Coppa del Mondo; quinta Corinne Suter, sesta Tina Weirather dominatrice su questa pista un anno fa, settima Fabienne Suter, ottava la statunitense Alice McKennis, nona col numero 34 la piemontese Alexandra Coletti, decima con il 42 (ma con salto di porta) la svizzera Denise Feierabend.

LE ALTRE – Undicesima Ross, 18esima Cook, 21esima Puchner, solo 29esima Elisabeth Görgl, doppio oro iridato nella velocità da queste parti nel 2011, trentaquattresima la svedese Kajsa Kling, quarantesima e quarantasettesima con salto di porta la svizzera Lara Gut e la canadese Larisa Yurkiw.

ITALIA – Lontane le azzurre, ma bisogna aspettare la seconda prova per avere le idee più chiare: quattordicesima Verena Stuffer, quindicesima Daniela Merighetti, venticinquesima Johanna Schnarf, trentunesima e trentaduesima Sofia Goggia e Francesca Marsaglia, entrambe con salto di porta, trentacinquesima Elena Fanchini, trentottesima Nadia Fanchini, quarantottesima Elena Curtoni, non è partita Federica Brignone che domani, durante la seconda prova cronometrata, proverà il tracciato in vista del superG. A proposito: domenica (previsioni brutte, ma principalmente dal pomeriggio) è molto probabile che faccia il suo esordio in Coppa del Mondo Gasslitter, in superG, dopo il trionfo odierno a Davos e i podi in serie in Coppa Europa. Chi le lascerà il posto visto che a Garmisch sono attualmente nove le ragazze, nove come i posti a disposizione? Si deciderà sabato dopo la discesa libera.