"Ho lavorato tanto atleticamente, mi sento pronta"

A dire la verità non si parla tanto di Giulia Gianesini. Poco citata, a volte poco considerata, difficilmente inserite fra le azzurre da cui ci si aspetta il grande salto. Si sbaglia, è un errore. D’altronde due anni fa Giulia ha terminato sedicesima nella ‘start list’ del gigante in Coppa del Mondo, l’anno scorso ventesima, insomma, è pronta per il grande salto. "Tre estati fa ero fuori squadra. Mi sono allenata con Alfons Thoma allo Stelvio durante l’estate, privatamente. Poi in inverno iniziavo a dimostare quanto valevo, fino al nono posto in gigante a Cortina. La scorsa stagione un’altra buona annata, ventesima alla fine della stagione. Certo, ho buttato via delle grosse occasioni, ad esempio ad Aspen dopo la prima manche sono uscita dopo il miglior intertempo, ma nell’ultimo biennio sono cresciuta in maniera esponenziale. Adesso ho lavorato tanto dal punto di vista atletico, davvero come non mai, grazie al programma minuzioso del team delle discipline tecniche di cui faccio parte. Sono cresciuta, devo solo dimostrare in gara quanto realmente valgo, quanto dimostro in allenamento. L’obiettivo è il primo gruppo di merito in gigante, è alla mia portata. Devo tuttavia cercare di pensare di meno, spesso sento troppo la gara. Per il prossimo inverno però sono fiduciosa, aspetto l’Argentina per lavorare al meglio".