Sofia Goggia ©Agence Zoom

Sofia Goggia ritrova il sorriso e la sua sciata. L’azzurra ha scacciato i fantasmi dopo il superG iridato e si è tuffata nella discesa libera della combinata alpina, accorciata in parte, con la sua determinazione e grinta che l’ha portata più volte sul podio in questa stagione. È lei a comandare a metà gara, con 12 centesimi sulla slovena Ilka Stuhec e con 43 sull’elvetica Lara Gut. Goggia sorride al traguardo e dice: «Sono andata bene, soprattutto nella parte alta. Nello slalom ce la metterò tutta, anche se la concorrenza è alta e ci sono tante atlete che vanno forte». In chiave combinata è messa bene la svizzera Michelle Gisin, quarta a 57/100 dalla Goggia, mentre Lindsey Vonn non è andata oltre il sesto posto, con un ritardo di 85/100, ma è anche scesa con poca visibilità, come altre atlete. Settima la svizzera Wendy Holdener, ottava Anne-Sophie Barthet, nona Ragnhild Mowinckel e undicesima Michaela Kirchgasser.

«PERSO VELOCITÀ PER IL FINALE» – «Sono riuscita ad attaccare di più, ho però commesso un errore sul salto che mi ha fatto perdere velocità per il finale – dice -. Comunque la gara è ancora tutta da fare, le slalomiste più forti sono molto avanti e con poco distacco, quindi attaccare a tutta in slalom.

NONA CURTONI – Elena Curtoni accusa distacco, è nona a 1”32 dalla compagna di squadra. Quindicesimo posto invece per la valdostana Federica Brignone, a 1”61, mentre la cuneese Marta Bassino è ventunesima a 3”02.

ALLE 13 LO SLALOM – Alle 13 appuntamento con lo slalom che assegnerà le medaglie della combinata. L’Italia sogna la prima medaglia, Goggia è carica: «In slalom a tutta».