I Mondiali 2031, in programma in Val Gardena, sembrano distanti, ma sono dietro l’angolo. Da una parte c’è il gruppo di lavoro di Saslong Classic che lavora su piste e infrastrutture, dall’altra è invece presente un Comitato regionale che ha deciso di investire sui più giovani. È un progetto nato per sostenere quegli atleti che oggi gareggiano in Coppa Europa e che un domani potrebbero essere i protagonisti proprio sulle piste di casa.
«I Mondiali del 2031 sono alle porte – racconta Markus Ortler, presidente di Fisi Alto Adige – Questo appuntamento eccezionale tornerà per la seconda volta in Alto Adige, dopo l’edizione del 1970. Vogliamo accompagnare in modo ottimale le atlete e gli atleti locali, per far sì che possano realizzare il sogno di partecipare ai Mondiali in casa».
Rientrano nel programma Top&Talent undici sciatori che fanno parte di una nazionale italiana, mentre nei prossimi cinque anni saranno presi in considerazione gli atleti e le atlete attivi nelle nazionali B e C. Max Clara, Emanuel Lamp, David Castlunger, Jakob Franzelin, Jonas Feichter, Noah Gamper, Nora Damian, Nadine Trocker, Rita Granruaz, Victoria Klotz e Arianna Putzer possono disporre di una serie di servizi che vanno ad aggiungersi alla programmazione della Fisi.
Sono previste sessioni individuali con preparatori atletici, oltre all’assistenza negli ambiti della fisioterapia, della psicologia, dell’alimentazione, della preparazione mentale e del marketing. È prevista un’assistenza mirata anche per atlete e atleti attivi infortunati.
«Non vogliamo fare concorrenza alla FISI, bensì fornire prestazioni aggiuntive, al di fuori dei programmi delle squadre – precisa Christian Thoma, ex allenatore di Coppa del Mondo e oggi a capo dello sci alpino in Alto Adige – . È necessario che le atlete e gli atleti riflettano su quale misura innovativa possa davvero farli progredire».




