Alexis Pinturault ©Agence Zoom

La Coppa del Mondo tornerà ad avere due calendari bilanciati, dando così pari opportunità ai velocisti e agli specialisti delle tecniche di giocarsi la grande sfera. E, così nella stagione olimpica, il comitato sci alpino della Fis ha deciso di confermare 18 gare di velocità e altrettante di gigante e slalom, con due soli paralleli: Lech e Courchevel-Méribel in occasione delle Finali di Coppa del Mondo. Niente combinata alpina anche la prossima stagione, fatta eccezione per quella dei Giochi Olimpici di Pechino. 

Sono poi stati presentati i calendari, che dovranno essere approvati dal consiglio Fis del 2 giugno. Intanto sono emerse le prime novità, già confermate dalla stessa Federazione internazionale. Per entrambi i settori torneranno le gare in Nord America, Levi continuerà a ospitare due slalom donne, settore che a fine stagione farà tappa a Lenzerheide per un superG e un gigante. 

Mikaela Shiffrin in lacrime avvicinata da Tessa Worley ©Agence Zoom

Nel settore maschile stesso identico programma per le due regine del circuito. Wengen e Kitzbuehel avranno due discese e uno slalom ciascuna, con Garmisch che ospiterà invece due slalom subito dopo il ritorno dalla Cina. Cambiamenti anche a Kranjska Gora, dove gli uomini gareggeranno per due volte in gigante. Qualche aggiustamento nei calendari, prendendo spunto dal “raggruppamento” di discipline forzato nell’ultima stagione caratterizzato dalla pandemia. Che però ha funzionato, evitando così qualche spostamento forzato, vedi per esempio un viaggio a Levi per un solo slalom. 

Alcune Federazione hanno inoltre chiesto di rivedere il regolamento sugli ordini di partenza delle gare veloci. Proposte che Fis si è appuntata e che passerà al tavolo di lavoro che proverà a proporre delle soluzioni entro il consiglio primaverile del 2022. Si è parlato anche di sicurezza, di antitaglio e di Airbag Dainese: resta consigliato, ma si parla di renderli obbligatori dalla stagione 2022/2023.