Le stazioni sciistiche apriranno (forse) solo il 18 gennaio. Molti impianti ‘girano’ e continueranno a ‘girare’ solo per gli sci club, ma le gare? La Fisi aveva indicato il 7 gennaio come la prima data utile per dare il via alle gare regionali e provinciali per Children e Pulcini. Il 7 gennaio perché era la data prevista a dicembre come possibile giorno di apertura delle stazioni. Adesso in una nota ai Comitati regionali la Fisi, chiede di procedere a «una valutazione in funzione della effettiva disponibilità delle località a concedere le piste per il solo svolgimento delle gare».

Gare che dovranno essere selezioni alle competizione di livello nazionale, con un limite massimo di gare da svolgere all’interno di ogni circoscrizione/provincia per garantire lo svolgimento dell’attività, ma sempre nel rispetto di quello che sono le attuali disposizioni governative.E c’è anche da considerare la possibilità di un limite massimo di partecipanti, prevedendo l’organizzazione di gare su più giorni, alternando le categorie in gara.

Dunque i comitati sono di nuovo ‘sotto’ a ridefinire i calendari (che dovranno avere una specifica autorizzazione federale per poter essere autorizzati e pubblicati), cercando le stazioni pronte a ospitare le gare, limitare le presenze degli atleti, definire quali sono quelle di interesse nazionale (e dunque solo Children che hanno il campionato italiano? Per i Pulcini come va considerato il Criterium Cuccioli? E i Baby saranno fermi?).

Ci sarà, crediamo, anche da mettere mano alle gare Giovani: molte già in questo periodo sono state cancellate, in questo mese saranno confermate, considerando che qualche stazione non aprendo, potrebbe non concedere le piste per le gare…?

Intanto ieri il Ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato l’ordinanza per differire la riapertura degli impianti. Questa la nota ufficiale: Il ministro della Salute, Roberto Speranza ha firmato l’ordinanza con cui si differisce la riapertura degli impianti sciistici al 18 gennaio 2021. Nei giorni scorsi le regioni e le province autonome avevano chiesto attraverso lettera del presidente della conferenza, Stefano Bonaccini, un rinvio della riapertura in vista di un allineamento delle linee guida al parere espresso dal Cts.

Vedremo allora nei prossimi giorni le scelte dei vari comitati.