Fill: 'Occasioni perse perche' sono in forma'

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Sochi 2014 Live – Per 18 centesimi Pietro non si mette al collo il bronzo

Con il superG è finita anche l’Olimpiade di Peter Fill. Ci abbiamo sperato per qualche minuto a dire la verità, alla fine dobbiamo accontentarci dell’ottavo posto nonostante sia a solo 18 centesimi dal bronzo. Si dice sempre che la sfortuna non esiste nello sport. Sarà. Sta di fatto che ‘Pietrone’ non ottiene mai quello che realmente potrebbe. Oggi Fill ha commesso due errori, è vero, ma quei maledetti centesimi che lo separano da podio, come i 17 di Dada Merighetti in libera, bruciano perchè sono un niente dalla gloria.

HA PERSO IL BRONZO DOPO IL ‘LAKE JUMP’
– «Ho sbagliato in alto. Un dosso mi ha sparato via, poi un altro errore, più grave, dopo il Lake Jump. Mi sono aperto, disunito, non sono riuscito ad attaccare quel passaggio». Fill è in forma. Proprio per questo dispiace che non si è messo al collo nessuna medaglia. «Sto bene, quest’anno sono sempre regolare, davanti, sono sempre competitivo. Sono arrivato ai Giochi in una forma sicuramente più che buona e si è anche visto, anche se mi è mancato qualcosa. Ho fatto troppi errori. In discesa nella parte alta, in supercombinata sino uscito in slalom ma stavo andando bene, oggi due sbavature all’inzio e un errore in seguito che non mi hanno permesso di gioire come avrei voluto».

«NON FINISCE QUA» – E adesso Pietro? «Domani si torna casa, a godermi il mio Leon. Poi si riparte. Kvitfjell e Lenzerheide, ho ancora voglia di lasciare un segno. E poi ci sono gli Assoluti, lo dico perchè in quella rassegna si gareggia difendendo i colori dei Carabinieri. Ed io sarò sempre grato a loro e sono qui anche grazie a loro». 

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