Loic Meillard non riesce a confermarsi dopo la leadership della prima manche. E sulle nevi di Hafjell è grande festa norvegese. Sulle piste di casa trionfa Timon Haugan, con Atle Lie McGrath che si aggiudica la coppetta di slalom.
Haugan, terzo a metà gara, ha recuperato due posizioni grazie al quarto tempo parziale ed è andato a prendersi la vittoria dell’ultima prova di Coppa del Mondo. Chiude con 44/100 di vantaggio sull’elvetico Loic Meillard, non a proprio agio sul tracciato della seconda manche e solo diciannovesimo tempo nella run decisiva. Bella rimonta del finlandese Eduard Hallberg che risale dall’ottavo posto per andarsi a prendere la terza piazza, con un ritardo di 1″03 dalla vetta.
La coppetta di slalom è di Atle Lie McGrath. Non ha trovato la sciata migliore, non ha neppure voluto rischiare più di tanto e si era piazzato in quarta piazza provvisoria. Ma subito dopo toccava a Lucas Pinheiro Braathen, che fa una manciata di porte e poi inforca.
Si è chiusa lì la sfida per la coppa di specialità, con McGrath che ha vinto con 584 punti, davanti a Clement Noel con un ritardo di 64. Scivola in terza posizione Lucas Pinheiro Braathen, a 73 punti di distanza. Ma il brasiliano, subito dopo quattro carvate sulla linea d’arrivo, corre ad abbracciare McGrath, l’amico di una vita.
Buona prova nel complesso per Tommaso Sala, chiude la stagione dello slalom con un undicesimo posto nella gara di Hafjell, dopo un recupero di tre posizioni. Termina invece diciassettesimo Alex Vinatzer. I due azzurri terminano però l’inverno fuori dai migliori quindici della specialità: 18° Alex Vinatzer e 19° Tommaso Sala.




