Feller-Schwarz-Matt: Austria da paura sulla Kirchenkar. Poca Italia: si salva solo Kastlunger 13°

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GURGL LIVE – Prima cosa. Non c’è la folla delle grandi classiche austriache intendiamoci, ma arrivare in questo angolo di Ötztal è già un’impresa dal momento che il parterre è posto a quasi 2300 metri e ci si arriva attraverso una stradina impervia. E allora bravi organizzatori e tifosi, austriaci tuti insomma, che esaltano sempre questo sport. Seconda. A Gurgl è andato in scena il primo atto della Coppa del Mondo maschile, dopo le cancellazioni nella vicinissima Soelden e a Cervinia/Zermatt. Doveva essere la quarta gara in programma ed invece è stata la prima.

Tifosi a Gurgl ©raceskimagazine.it

Terza cosa. Sulla Kirchenkar di Gurgl va in onda un tripudio tutto austriaco a completare la festa in lÖtztal: davanti a 8000 tifosi Manuel Feller conferma la leadership della prima manche e trionfa in patria. Sul podio ci finiscono i compagni di squadra Marco Schwarz a 23 centesimi e Michael Matt a 1.05. Perde il podio per un centesimo l’inglese Dave Ryding. Poi arriva la Norvegia con Timon Haugan ed Henrik Kristoffersen. Ottavo l’austriaco Fabio Gstrein e a chiudere la top ten il tedesco Linus Strasser e il bulgaro Albert Popov.

Marco Schwarz in slalom a Gurgl ©Agence Zoom

GUARDA LA CLASSIFICA DELLO SLALOM DI GURGL 

Kastlunger in azione ©Agence Zoom

Gli azzurri di Simone Del Dio ciccano la prima gara stagionale  Si salva solo Tobias Kastlunger: 13°, recuperando dieci posizioni nella seconda sessione. Bel colpo del marebbano che ci dice: «Una soddisfazione partire subito bene. Ho fatto un bel recupero. Mi gasa essere nel gruppo Coppa del Mondo». Alex Vinatzer sbaglia subito e termina solo 26°. Eccolo Alex: «Peccato, ma ho fatto un errore grossolano. Un errore tattico». Tommaso Sala non si era qualificato per un soffio, ma la questione è un’altra. Manca fondo al brianzolo del ’95, mancano pali, manca fiducia. E’ stato un miracolo verdello al via, adesso la testa è ai prossimi appuntamenti di Val d’Isere e Madonna di Campiglio. Eccolo Tommy: «soffrivo un pò il segno, mi fidavo poco. Non voglio trovare scuse, ma ho poco allenamento e ora sotto per recupera il tempo perduto». Nella prima manche fuori dai giochi Stefano Gross, Giuliano Razzoli, Simon Maurberger e Matteo Canins.

Alex Vinatzer in azione ©Agence Zoom

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