Federica Brignone restituisce la divisa e torna a essere civile. La valdostana ha infatti lasciato l’Arma dei Carabinieri, chiedendo il congedo ad attività ancora in corso.
Un fatto davvero inusuale, specie dopo la straordinaria doppietta d’oro ai recenti Giochi Olimpici di Milano Cortina, arrivata a sua volta dopo l’impressionante recupero dal grave infortunio della primavera 2025. Un percorso che è stato raccontato nel docufilm appena lanciato, girato in abiti civili. A poche ore dalla passerella di Roma ha deciso di tornare alle origini e di salutare il corpo che l’aveva accolta da giovanissima.
Era il 2007, aveva 17 anni quando Brignone ha giurato per entrare nell’Arma e, poi, nella sezione degli sport invernali con sede a Selva di Val Gardena. Il 1° ottobre 2022 era stata promossa a vice brigadiere per i successi agonistici, il 22 dicembre dello scorso anno aveva giurato fedeltà alla Repubblica Italiana come maresciallo, a seguito del «suo avanzamento straordinario per “meriti eccezionali” conseguiti nello sport» aveva precisato una nota ufficiale dei Carabinieri.
I documenti per uscire dall’Arma sembrano essere stati consegnati nel mese di agosto, l’ufficialità è arrivata in queste ore. «Grazie al centro sportivo Carabinieri che mi ha accompagnato in tutti questi anni pieni di successi – racconta –. A questo punto della mia carriera ho deciso di congedarmi, tornerò sugli sci con i colori del club con cui sono cresciuta».
L’azzurra, che si appresta a tornare in pista dopo aver rimosso i mezzi di sintesi, ripartirà quindi dallo sci club Courmayeur che ora ha tra i tesserati anche una bi-campionessa olimpica. Sul portale della Fis, accanto al suo nome, c’è ancora la scritta Carabinieri. Sulla nuova app Fisi, uscita qualche giorno fa, è già sotto l’etichetta dello sci club Courmayeur.





