Fantino, il carabiniere a metà, nei 100 al mondo in gigante: «Ci provo ancora»

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Antonio Fantino. O Toni come lo chiamano in seno al circo bianco. Una macchina, un robot. Un talento. Da Children a Giovane: sei medaglie d’oro in gigante ai campionati italiani nel segno della continuità, della regolarità, della perseveranza. Tre titoli in slalom e due podi. In superG quattro, queste sempre da Children. Tanta roba. Poi l’ingresso in squadra nazionale (e nella stagione 2008-2009 l’esordio in Coppa del Mondo a Soelden) e una moltitudine di infortuni che hanno frenato la sua ascesa ai vertici: due volte il crociato e una volta il menisco, sempre ginocchio sinistro. E poi la schiena a fare le bizze in continuazione. Ma Antonio Fantino non ha mai mollato. E va avanti, rilancia, forte di un timbro che è una garanzia: #InossidabiliSenior. Il cuneese classe 1991 intanto è reduce da una stagione davvero positiva dove ha confermato di essere nei 100 al mondo in gigante e fra i migliori 10 punteggiati italiani.

Antonio Fantino in azione

ECCO FANTINO – Ci fa sapere Toni: «Sono soddisfatto del mio 2017, ho vinto cinque FIS, tre secondi e un terzo posto. Peccato non aver sfruttato al meglio le possibilità che mi sono state date in Coppa Europa, ma mi sento ancora in grado di dare un significato importante alla mia carriera. Insomma, non mollo, vado avanti con determinazione». Senior dicevamo e così problemi che si moltiplicano di conseguenza. Antonio non farà più parte del gruppo sportivo militare dell’Arma dei Carabinieri. «Così è stato deciso, penso da Roma, anche se  un legame rimane. Potrò allenarmi con loro, ma soprattutto mi seguirà Manuel Pescollderungg, che è stato mio allenatore in squadra e mi sono sempre trovato bene. Tuttavia ho dovuto prendere l’aspettativa dai carabinieri per un anno, come tesseramento rimango però in forza a loro». E aggiungiamo noi: ma questa tendenza a tesserare nei corpi militari gli atleti ai primi anni Giovani è poi così razionale e giusta? Non è meglio cercare di essere sempre più ancora di salvataggio e opportunità di riscatto per i Senior? Domande che ci stanno, quesiti che circolano da diverse stagioni nel nostro mondo. Intanto Fantino si allena e guarda avanti. Fra poche settimane sarà il momento di confrontarsi ancora e cercare spazio, puntando alla Coppa Europa.

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