Nadia Fanchini in America (@Pag. FB ufficiale)

Secondo Gianluca Rulfi, responsabile del team polivalenti, ha solo bisogno di “sbloccarsi” in gara in questa disciplina, perché prima e dopo Sölden ha continuato a sciare sempre bene anche in gigante, mentre l’opening stagionale dello scorso 22 ottobre (situazioni che capitano in questo sport) non è andato esattamente come avrebbe voluto. Da Killington Nadia Fanchini, 30 anni, 2 vittorie e 12 podi in Coppa del Mondo in tre specialità, due medaglie iridate in discesa, un quarto posto olimpico, ci racconta le sue sensazioni alla vigilia del terzo appuntamento con la Coppa del Mondo 2016-2017, secondo in gigante. Dal 26 novembre in poi si gareggerà ininterrottamente ogni weekend, Mondiali compresi, fino al 19 marzo, comprendendo anche le preolimpiche di JeongSeong in Corea. Siamo sicuri che vedremo una Fanchini super competitiva in velocità già a partire da Lake Louise (dove vinse in superG nel 2008), ma ci auguriamo di ritrovarla ai livelli di due anni fa anche tra le porte larghe. Ha perso il primo gruppo di merito nella specialità, ma dovrebbe partire comunque con il pettorale n°16, avendo più di 500 punti nella WCSL overall, quindi davanti a Brunner che attualmente la precede nella start list del gigante.

Nadia Fanchini alla consegna delle AUDI - Bolzano (@FISI/Pentaphoto)
Nadia Fanchini alla consegna delle AUDI – Bolzano (@FISI/Pentaphoto)

PAROLA A NADIA – «Per le condizioni trovate direi che ci siamo allenate molto bene a Copper Mountain – racconta la camuna di Montecampione da Killington -. Obiettivo focalizzato sulla velocità, visto che ci trovavamo nello speed center e quindi mi sono concentrata di più su discesa e superG, trascurando un po’ il gigante, ma era tutto previsto. Il morale non è alle stelle certamente dopo la gara di Soelden, la delusione è tanta perché in questo sport le gare andate male non fanno bene. Ma sono sempre qui per lottare, di voglia ce n’è ancora tanta e credo sempre molto in me stessa, sperando lo facciano gli allenatori; è vero, negli ultimi allenamenti non andavo benissimo in gigante, ero indietro con i tempi. Spero di cambiare l’andamento della stagione già da sabato. In discesa e superG abbiamo lavorato molto bene, principalmente sui piani visto che la pista dello Speed Center non era aperta proprio tutta, fino in fondo. Credo però possa essere utilissimo per me, visto che faccia più fatica in questi tratti e ho sempre sofferto un po’ anche la tipica neve americana. Mi sento comunque pronta per iniziare la stagione a pieno ritmo, con una gara ogni weekend. A Killington siamo arrivate ieri, abbiamo già testato la pista d’allenamento e visto quella da gara, giusto di fianco: sembra molto bella sinceramente, con un interessante ripido finale, non esagerato, direi perfetto. Sarà dura per tutte visto che nessuna l’ha mai provata. Spero di poter fare una bella gara e spero che la pista non si rovini troppi».

Nadia con la nuova tuta italiana per la stagione 2016-2017
Nadia con la nuova tuta italiana per la stagione 2016-2017

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